Borsa

L'ordinamento nazionale non vanta una definizione di borsa; nella relazione della Banca d’Italia il termine "Borsa" è adottato come sinonimo di "mercato"

15 marzo 2013 18:520 commentiVisualizzazioni: 423

BORSA La borsa è un mercato che viene organizzato e tenuto sotto controllo da autorità pubbliche o da autorità riconosciute dai poteri istituzionali e accessibile al pubblico, all’interno del quale si verifica la quotazione ufficiale di strumenti finanziari o di merci.

L’ordinamento nazionale non vanta una definizione di borsa; nella relazione della Banca d’Italia il termine “Borsa” è adottato come sinonimo di “mercato”. La normativa comunitaria interpreta con il termine “Borsa” un mercato regolamentato tale da soddisfare le condizioni indicate nella direttiva 74/274/CEE.

Borse valori

Occorre fare una differenziazione per la Borsa Valori: si tratta del mercato in cui vengono scambiate azioni delle società quotate (le quali devono rispondere a particolari requisiti), obbligazioni e altri titoli a reddito fisso. Nella più comune delle sue accezioni il termine vale a significare il luogo nel quale si scambiano le azioni delle società quotate. Tuttavia, oramai tutte le contrattazioni si succedono all’interno di una rete telematica, fornendo rilevanza alla fisicità del mercato e ad una sola tipologia di titoli. Questi ultimi sono appunto i titoli azionari. In senso più largo, le Borse valori si configurano il luogo (sia esso fisico e/o virtuale) in cui vengono scambiati i cosiddetti valori mobiliari.

Se nelle Borse valori non vengono contemplati solo titoli azionari, è anche vero che i due mercati più conosciuti dai risparmiatori sono quelli azionario e del reddito fisso o, in altri termini più chiari, dei titoli di Stato. BOT, CCT, BTP, infatti, non possono essere acquistati solo in sede di emissione (mercato primario), ma anche nel cosiddetto mercato secondario.

Ciò consente, se si tratta di mercati regolamentati e telematici, di utilizzare determinate condizioni trasparenti e di costi ridotti. I due principali mercati telematici dei titoli di Stato in Italia sono l’MTS e il MOT, riservati, rispettivamente, alle contrattazioni degli operatori e dei risparmiatori.