In mancanza di un accordo domenica sera, la Grecia sarà fuori dall’euro. La posizione dell’Unione europea è durissima nei confronti di Atene.
Dinanzi al Parlamento Ue, però, Tsipras ha attaccato i suoi predecessori e il succedersi di piani d’aiuto che anziché risollevare il Paese, lo hanno fatto precipitare nella recessione: “La situazione greca non dipende dagli ultimi cinque mesi di governo, ma dagli ultimi 5 anni durante i quali gli aiuti non sono stati efficaci. Da nessuna parte l’austerity è stata così dura e lunga. La mia patria è stata trasformata in un laboratori di austerità, ma l’esperimento è fallito. Soldi degli aiuti non sono mai arrivati ai cittadini, ma solo alle banche”. Il premier ha poi risposto a chi sostiene che abbia un piano segreto per uscire dall’euro: “Non ho alcun piano segreto, vi sto parlando con il cuore in mano. Voglio solo una riduzione del debito per restituire i prestiti e non essere sempre costretti a chiedere soldi”.



