La Borsa di Londra a rischio ribasso

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L’indice europeo, FTSE (UK100) a parte, è senza dubbio quello più simile ai listini azionari USA per caratteristiche cicliche; ebbene quest’ultimo sta facendo registrare fra tutti più preoccupazioni al ribasso e le motivazioni possono essere diverse, in parte legate alle aspettative sugli utili delle aziende tedesche, in parte alle dinamiche del mercato obbligazionario dei paesi core dell’Eurozona, e “forse”, ad un riequilibrio dei flussi di capitale tra esso e gli indici dei paesi periferici.Palese è infatti il differenziale di forza relativa tra il benchmark tedesco e quello italiano che continua a conservare una buona resilienza dei supporti tecnici e che non ha trovato difficoltà, anche in una giornata poco volatile come quella di ieri ad esempio, a compiere nuovi massimi. Decisamente sotto pressione invece il Nikkei che ha terminato la seduta di questa notte oltre due punti percentuali in negativo, riportandosi ancora sotto 15mila punti.

 

Le banche italiane reagiscono alla svalutazione dei titoli di Stato delle banche di Londra

Va detto che le release provenienti dal Giappone sono di recente piuttosto in chiaroscuro e la manovra allentativa della Bank of Japan in ottica di stimolazione del meccanismo di trasmissione del credito da banche a sistema produttivo è in qualche modo un segnale di prevenzione circa un rallentamento del paese rispetto agli ambiziosi obiettivi di politica monetaria.

 

Il gruppo Merlin e Gardaland nella Borsa di Londra

Per chiudere il cerchio va perciò osservato con attenzione come l’azionario nel suo complesso sia in una fase di potenziale incertezza che però è ben lungi dall’imporre view circa discese strutturali; va inoltre osservato come, dal punto di vista delle correlazioni, un po’ come nel valutario, sia opportuno distinguere le dinamiche di prezzo dei vari indici valutandoli singolarmente sui quadri tecnici e in ultimo spiega Davide Marone di Ig, come possa essere più utile seguire la correlazioni secondo non schemi consolidati ma prendere in considerazione rapporto yen-Nikkei ad esempio, o FTSE-rendimenti obbligazionario.   

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