La fiducia dei consumatori in Italia è salita nel mese di gennaio, invertendo la sua caduta del mese precedente. Lo stato d’animo delle famiglie è migliorato anche se la loro visione dell’economia è rimasta sostanzialmente stabile. Per l’Istat, l’indice di fiducia dei consumatori in Italia è salito a gennaio a 98,0 da 96,4 di dicembre, un dato rivisto al rialzo da 96,2.

Il piccolo aumento riflette il miglioramento del sentiment riguardo le famiglie e la loro situazione e il clima in generale, secondo uno studio mensile dell’Istat. Le prospettive per il futuro è rimangono stabili mentre la visione dell’economia è deteriorata in maniera modesta.

Nonostante la crescita, la fiducia dei consumatori in Italia è ancora ben al di sotto del livello raggiunto a 100,8 nel mese di settembre, ma ha invertito il calo del mese di dicembre, in un momento di confusione politica oltre che di imposte dovute.

 

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Le famiglie, che in Italia tendono ad avere basso debito e notevoli risparmi, hanno espresso atteggiamenti che mostrano più capacità di gestire i loro bilanci, la situazione economica e le aspettative private, e soprattutto, come dimostra l’istat, hanno riferito che la loro situazione non sta peggiorando.

I dettagli dell’indagine dell’Istat hanno mostrato che probabilmente questi dati riflettono una visione della disoccupazione, che è aumentata considerevolmente negli ultimi tre anni, in fase di stabilizzazione, anche se i consumatori non si aspettano una crescita dei posti di lavoro.

Le intenzioni di acquisto di automobili, di immobiliare o per la ristrutturazione delle case esistenti sono ulteriormente diminuite a livelli molto bassi. La fiducia è aumentata in tutte le regioni, ma il miglioramento maggiore è nel nord-est.

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