Norme più severe per appalti nella Legge di Stabilità

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Una nuova norma della legge di stabilità, prevede che gli appaltatori di opere pubbliche dovranno rispettare gli obblighi contrattuali verso i subappaltatori, prima che vengano liquidati dall’ente appaltante.

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Se c’è inadempienza, l’ente appaltante dovrà pagare direttamente i subappaltatori e defalcare le somme da quanto dovuto all’appaltatore. Come spiegato nel testo “Il soggetto aggiudicatore verifica, prima di effettuare qualsiasi pagamento a favore del contraente generale compresa l’emissione di eventuali stati di avanzamento valori, il regolare adempimento degli obblighi contrattuale del contraente generale verso i propri affidatari”. Se c’è l’inadempienza del contraente, l’aggiudicatore “dovrà applicare una detrazione sui successivi pagamenti e procedere al pagamento diretto all’affidatario, nonchè applicare le eventuali diverse sanzioni previste in contratto”.

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Approvati anche tre emendamenti che immettono il biglietto elettronico per il pagamento di servizi di parcheggio, ‘bike sharing’, accesso ad aree a traffico limitato e di simili sistemi di mobilità e di trasporto. È previsto anche “l’addebito diretto su credito telefonico e tramite qualsiasi dispositivo di telecomunicazione”.

In riferimento agli stabilimenti balneari, il governo presenterà “uno o due emendamenti”. Lo ha riferito, Pier Paolo Baretta, il sottosegretario all’economia nel corso dei lavori dedicati alla manovra. Una proposta punta a risolvere la questione “pertinenziale” e l’altra a individuare una soluzione per fare “una legge quadro e risolvere il problema” in “un arco di tempo limitato”.

Inoltre la manovra stanzia altri 200 milioni al trasporto pubblico locale. Il fondo sarà incrementato da 300 a 500 milioni e servirà per rinnovare i parchi automobilistici e ferroviari dei servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, e della flotta lagunare.

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