Con il passare delle settimane si fa sempre più definitivo, da parte del Governo, il progetto di emanare un secondo Decreto del Fare, il Decreto del Fare 2, appunto, il cui scopo è quello di introdurre una serie di provvedimenti atti a promuovere la crescita e lo sviluppo del Paese.
Le novità per le imprese all’interno del Decreto del Fare 2
Dopo la promulgazione del primo Decreto del Fare, in tempi di difficile congiuntura economica come quelli che stiamo attraversando, il Governo Letta ci riprova e scommette nuovamente sulla ripresa e sulla crescita. Come? Emanando un secondo Decreto del Fare, il Decreto del Fare 2, che, annunciato già nel corso del mese di Agosto, ha trovato adesso una forma più definita.
Quanto pagheranno gli italiani per l’IRPEF?
Entro il prossimo 30 novembre tutti gli enti locali dovranno decidere l’ammontare delle aliquote da utilizzare per il calcolo delle tariffe e dei tributi comunali. Fino a questo momento solo alcuni grandi capoluoghi di Provincia hanno fatto da rompighiaccio decidendo in via preliminare il livello di tali aliquote, i cui effetti sono particolarmente visibili sull’ammontare di quei tributi che su di esse si basano. Stiamo parlando, ad esempio, dell’IRPEF, ben nota per le sue addizionali comunali e regionali, e della futura Tares, ancora in via di definizione.
Il deficit italiano sarà mantenuto sotto il 3% del PIL
Se nei giorni scorsi più voci si sono levate dagli ambienti internazionali europei per mettere in guardia l’Italia su un possibile sforamento dei conti pubblici, che, messi sotto pressione da imprevisti aumenti delle spese e del fabbisogno dello Stato, sembrano correre nuovamente il rischio di superare i livelli imposti dalla Commissione Europea, arrivano in queste ultime ore puntuali rassicurazioni da parte dello stesso Ministro dell’Economia e delle Finanze Fabrizio Saccomanni.
Le banche italiane reagiscono alla svalutazione dei titoli di Stato delle banche di Londra
Dopo la serrata che si è avuta nei giorni scorsi da parte delle banche inglesi, che hanno affermato di non voler più garantire per le operazioni di credito che riguardano le banche italiane, attraverso il ruolo che da sempre è appartenuto ad una autorità del settore finanziario, la Cassa compensazione e garanzia, gli istituti di credito italiano e il Tesoro reagiscono alla decisione e si pongono sulla difensiva.
La riduzione dei prestiti nel 2013 sottrae 50 miliardi a famiglie e imprese
Da molti mesi a questa parte il problema della crisi di liquidità del sistema bancario è diventato più che tangibile anche in Italia. Gli istituti di credito del nostro Paese, infatti, sempre più interessati da problemi di insolvenza e sofferenza bancaria, hanno drasticamente ridotto l’ammontare dei prestiti e dei finanziamenti concessi a famiglie e imprese.
Le priorità della BCE per la ripresa economica europea
Il numero uno dell’Eurotower Mario Draghi ha parlato, in un convegno tenutosi a Berlino, delle priorità che attendono la Banca Centrale Europea – BCE – al fine di favorire la ripresa economica del Vecchio Continente. Se infatti quella crescita dello 0,3% del Prodotto Interno Lordo Europeo dei mesi scorsi vuole essere l’avvisaglia di un corso economico che sembra aver finalmente trovato una diversa direzione, ancora molto lavoro resta da fare nei singoli Stati, poiché la ripresa economica non ha toccato in maniera simile tutti i mercati finanziari europei.
Gli italiani riscrivono la Costituzione via Web
Una coraggiosa iniziativa portata avanti dal Governo, nell’ottica di riformare la Costituzione Italiana. Andando sul sito www.partecipa.gov.it, infatti, è possibile fornire il proprio parere sul Testo, che da qui a poco sarà soggetto a variazioni sostanziali.
Guida all’uso del servizio Entratel dell’Agenzia delle Entrate
Guida all’uso del servizio Entratel dell’Agenzia delle Entrate
In questo post abbiamo raccolto tutti i link che compongono la Guida all’uso del servizio Entratel dell’Agenzia delle Entrate, il cui scopo è quello di fornire a tutti i contribuenti interessati le informazioni utili per conoscere meglio il funzionamento del servizio Entratel, appunto, una delle due grandi piattaforme online che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione degli utenti per l’invio di atti e dichiarazioni.

