Disoccupazione italiana, serve un’azione forte

Quest’anno il tasso di disoccupazione salirà  ai massimi dal dopo-guerra, al 12,6% dal 12,2% del 2013. Ad affermarlo è il Fmi, che evidenzia che la disoccupazione resterà a due cifre fino al 2017 (12,0% nel 2015, 11,3% nel 2016, 10,5% nel 2017). Perciò secondo il Fondo, serve un’azione più forte per creare di posti di lavoro. 

Fmi lancia allarme crescita economia mondiale

Il Fondo monetario internazionale ha lanciato diversi allarmi sulla crescita economica globale, dicendo di pericoli di ‘stagnazione secolare’ in aree industrializzate come Europa e Giappone.

Economia italiana, la ripresa posticipata la prossimo anno

Nel 2014 non ci sarà la tanto auspicata ripresa. È lo stesso ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ad affermarlo. Sicuramente  i numeri del governo si conosceranno soltanto con la nota di aggiornamento del Def che giungerà il primo ottobre ma il ministro pone le mani avanti, confessando che c’è il pericolo che anche questo sia un anno di recessione.

Francia, economia a rischio di declassamento

È sorprendente che anche se l’economia francese va sempre peggio e anche se il presidente Hollande sia ai minimi storici totali di popolarità (13%), lo spread tra OAT e Bund continua a diminuire.

Mutui e surroghe più convenienti grazie ai tassi e agli spread in discesa

 A partire dai primi giorni del mese di Settembre 2014 la Banca Centrale Europea ha rivisto a ribasso il tasso di riferimento per il costo del denaro e da quel momento accendere mutui e surroghe per l’acquisto delle abitazioni anche in Italia è diventato più conveniente. Mario Draghi ha infatti portato il tasso di riferimento del costo del denaro al suo minimo storico di sempre, ovvero lo 0,05 per cento, una soglia pari quasi al costo zero.