Il mercato valutario non è risultato particolarmente direzionale, con il dollaro americano che non ha mostrato un andamento unidirezionale contro le principali altre valute, confermandoci l’assenza di correlazioni sia intermarket che intramarket, tra valutario e listini azionari.
Renzi taglierà le tasse anche per pensionati, partite Iva e incapienti
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva già detto che per queste categorie si sarebbe pensato qualcosa
Per Eurostat deficit migliora e debito peggiora
Il deficit è sceso sia nel blocco della zona euro a 18 nazioni sia nell’Ue
L’Agenzia delle Entrate innalza la soglia per la comunicazione delle operazioni da e verso l’estero
Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha firmato oggi un provvedimento con il quale si innalza l’importo delle operazioni economiche da e verso l’estero che fa scattare l’obbligo di comunicazione all’Amministrazione Finanziaria.
La soglia, posta precedentemente a 10.000 euro – fissato con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 luglio 2003 – viene portata a 15.000, importo pienamente in linea con la normativa antiriciclaggio.
Il decreto sul taglio dell’Irpef
Confermato il taglio a favore dei lavoratori che avranno una busta paga più pesante di 640 euro l’anno, e cioè 80 euro al mese fino a dicembre
“Young Factor”, il progetto per far conoscere la cultura finanziaria
Cultura finanziaria a scuola: per prepararsi a scegliere”, un progetto per far conoscere i concetti della finanza che nell’anno scolastico 2013-14 ha coinvolto quasi 300 mila studenti nasce con l’intento di permettere ai giovani di domani di muoversi al meglio nel contesto economico e sociale modificato dalla crisi finanziaria di questi ultimi anni.
Decreto Irpef, tempi stretti per Regioni, Comuni e ministeri per tagliare le spese
Il Decreto Irpef è ormai realtà ed entro pochi giorni si attende l’entrata in vigore ufficiale con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Il governo, nonostante la spaccatura anche tra le fila della maggioranza, alla fine ha dato ragione al piano stilato dal premier e ha votato per la fiducia, riuscendo così a superare le polemiche di questi ultimi giorni sulla disponibilità o meno delle coperture necessarie per far arrivare i famosi 80 euro in più nelle prossime buste paga dei lavoratori dipendenti.


