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Ripresa? Solo per tre italiani su dieci

Poche buone notizie nel report di Confesercenti.

Quello iniziato da sei mesi dovrebbe essere l’anno della ripresa. Una ripresa tanto sospirata dopo la forte recessione che ha iniziato a colpire il nostro Paese nell’ormai lontano 2008.

 

Ma sarà davvero così? Solo per tre italiani su dieci. Oltre i due terzi degli italiani (il 71%), infatti, non vedono in prospettiva una ripresa dei consumi. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Confesercenti con Swg, secondo cui, in particolare, il 41% di chi non vede in prospettiva una ripresa nei prossimi mesi prevede di mantenere i propri consumi invariati, mentre un altro 30% li prevede in calo. Solo il 24% del campione esprime, invece, un segnale di fiducia prevedendo un aumento della spesa dedicata ai consumi nei prossimi mesi.

Le famiglie. A pesare sulla maggior parte dei nuclei, in particolare – rileva l’indagine presentata in occasione dell’assemblea 2015 di Confesercenti -, il deterioramento delle condizioni finanziarie e il clima di incertezza che caratterizza il lavoro. Sul fronte del reddito mensile, in particolare, più della metà degli italiani (il 61%) segnala una situazione difficile: di questi, un 47% afferma di riuscire appena a coprire le spese, senza potersi permettere ulteriori lussi e per il 14% il reddito non basta nemmeno per le necessità indispensabili della propria famiglia. Ci sono poi le preoccupazioni sul posto di lavoro: il 64% degli intervistati afferma di aver paura che qualche membro della propria famiglia possa perdere il lavoro; il 38% si dice abbastanza preoccupato e il 26% molto preoccupato; solo per il 36% la paura rispetto al lavoro è minima o nulla, con un 26% che dichiara di avere poca paura di perdere la propria occupazione ed il 10% che non manifesta, invece, alcun timore.