Home Fisco Si alza l’età pensionabile delle donne

Si alza l’età pensionabile delle donne

Si alza l’età in cui le donne potranno andare in pensione. Dal 1 gennaio 2014 serviranno 64 anni e 9 mesi. Un’innalzamento quello dell’età che prosegue da circa 10 anni, dalla riforma Amato del 1993 con l’età che è arrivata in maniera graduale fino ai 60 anni agli ultimi anni con la legge Fornero del governo Monti.
La riforma delle pensioni del governo Monti ha avvicinato l’età pensionabile delle donne a quella degli uomini. Il precedente governo Berlusconi aveva lavorato nella stessa direzione pensando a una equiparazione che iniziava nel 2014 e doveva arrivare al 2026. Poi la riforma è stata superata da quella del governo Monti.
Dal 1 gennaio 2012, l’età delle donne utile per andare in pensione è salita a 62 anni. Dal 2014 questa passerà a 63 anni e 9 mesi. Per le lavoratrici autonome, dal 1 gennaio 2014 l’età pensionabile si eleverà a 64 anni e 9 mesi. Per chi non ha raggiunto l’età si potrà andare in pensione se si sono versati 42 anni e 6 mesi di contributi.
Le donne possono scegliere di andare in pensione con le vecchie regole fino al 2015, che comprendono 57 anni di età e 35 anni di contributi. Questa però sarà una scelta esosa visto che il riferimento economico sarà basato sul sistema contributivo. Un aspetto meno vantaggioso rispetto a quello retributivo che si basa sugli stipendi degli ultimi anni. Per chi decide di andare in pensione con le vecchie regole si stima che la pensione sia minore di circa il 25%-30%.
Le pensioni delle donne sono più basse di quelle degli uomini perché c’è ancora una disparità nelle retribuzioni tra i due sessi. Verso l’equiparazione dell’età pensionabile, ma con retribuzioni ancora non simili.
La Commissione europea ha deciso di aprire una procedura d’infrazione contro l’Italia per quanto riguarda le pensioni rosa. La legge che stabilisce una differenza tra i sessi negli anni di contributi necessari per andare in pensione in maniera anticipata sarebbe contro i regolamenti Ue in termini di parità tra i due sessi. In Italia, i contributi per la pensione anticipata sono 42 anni e 5 mesi per gli uomini e 41 anni e 5 mesi per le donne.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui