Stress test banche Eurozona, i risultati ad ottobre

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 I risultati degli stress test, e quelli dell’Asset Quality Review, saranno annunciati in ottobre dalla Bce, che ha posto un esame senza precedenti al fine di dimostrare che le banche europee sono solide, prima di divenire ufficialmente a novembre responsabile della supervisione finanziariale.

 

Le critiche sono piovute da ogni parte ma soprattutto da Axel Weber, presidente di Ubs ed ex responsabile della Bundesbank. Il manager ha affermato che sottoporre banche che hanno visto la riduzione del loro capitale agli stress test, è come aspettarsi che un paziente che si sta riprendendo da un infarto possa superare un test di salute rigoroso.

Gli stress test per le banche europee saranno più complessi e difficili

“Se ci sono pazienti che sono appena usciti dalla terapia intensiva, e hanno appena sofferto un arresto cardiaco, guardare ai loro referti medici è positivo, metterli sotto stress è meno positivo”, ha dichiarato Weber, in una conferenza che si è tenuta a Vienna. Intanto, le banche europee, dall’italiana MPS all’austriaca Raiffeisen Bank International AG (RBI), come riporta l’articolo di Bloomberg, hanno dichiarato operazioni di vendite di azioni con l’intento di rafforzare i bilanci.

Le banche italiane non avranno bisogno di aiuti dopo gli stress test

Entro la fine di aprile, le banche hanno affrontato misure del valore di 104 miliardi di euro, tra vendite di asset, emissioni di debiti convertibili e vendite azionarie, come ha confermato lo stesso vicepresidente della Bce, Vitor Constancio. La sua visione è che proprio tali misure hanno portato “al miglioramento della fiducia verso il settore bancario europeo”.  “Dal primo trimestre dello scorso anno, i corsi azionari delle banche sono cresciuti a un tasso quasi doppio rispetto a quello della crescita media del mercato”.

 

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