Governo – Banchieri, vertice sulle Sofferenze

E’ stato un incontro vero e proprio tra governo e banchieri, quello di ieri mattina a Palazzo Chigi. Insieme al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, al governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco e nella prima fase al presidente del consiglio Matteo Renzi, le due entità si sono confrontate sulla situazione del credito e dei suoi mercati.

Disoccupazione, tasso nuovamente in salita a gennaio

Il taglio degli incentivi alle assunzioni rappresenta un brutto colpo per la crescita dell’occupazione. A dimostrazione che più del Jobs Act e della flessibilità sul mercato del lavoro ad essere efficaci erano gli sgravi fiscali da 8mila euro l’anno per ogni assunzione a tempo indeterminato garantiti dalla legge di Stabilità 2015.

Bce avverte Italia: indebitamento troppo alto

La Banca centrale europea adesso mette paura all’Italia. Il bollettino economico proveniente da Francoforte lascia poco spazio all’immaginazione, comunicando che i paesi con alti livelli di indebitamento sono particolarmente vulnerabili a un rialzo dell’instabilità nei mercati finanziari e che la loro capacità di adattamento a possibili shock avversi è piuttosto scarsa.

Azioni Poste Italiane, perché conviene comprare?

Tempo di bilanci e di buone notizie per Poste Italiane, nonché per gli investitori interessati. La Società controllata dallo Stato archivia il 2015, il suo primo bilancio da azienda quotate, con un utile netto in forte crescita a 552 milioni.

Superbonus aziende Ricerca & Sviluppo

La ricerca premia le aziende, anche dal punto di vista del Fisco. E per i ricercatori si aprono nuove opportunità di guadagno in virtù della nuova versione del credito d’imposta in ricerca e sviluppo, statuito dalla Legge di stabilità, che ora è a burocrazia zero.

Via libera al Decreto banche

C’è l’ok della commissione Finanze della Camera al mandato al relatore al decreto legge sulle banche, Giovanni Sanga, del Pd. Il provvedimento, la cui scadenza è il 15 aprile 2016, sarà da lunedì all’esame dell’aula ed è quasi scontato il ricorso alla fiducia.

Terziario, imprese in crescita

Appare in aumento il numero delle imprese del terziario, coerentemente con gli impegni finanziari nel secondo trimestre anche se, sul fronte credito, sussiste una forte quota di imprenditori che, pur avendo bisogno di un finanziamento, rinunciano a recarsi in banca non avendo ancora fiducia nella ripresa o per timore di vedere respinta la propria richiesta.

Le imprese italiane ricevono sempre meno credito

Le imprese italiane ricevono sempre meno credito. Durante gli ultimi 4 anni (nel periodo che va da giugno 2011 a marzo 2015) i finanziamenti trasmessi dalle banche agli imprenditori sono scesi del 10,6%.

Le banche europee sono sotto controllo dell’Ue

Archiviati i risultati degli stress test indetti dalla Banca centrale europea, arriva il protocollo di vigilanza unica. Ieri è infatti entrato in vigore il Single Supervisory Mechanism.