Christine Lagarde, in disaccordo con Draghi, Bce

 “Diciamo quello che dobbiamo dire quando riteniamo che sia appropriato dirlo” tuona Christine Lagarde. “Non siamo guidati dall’agenda di altre istituzioni. Riteniamo da tempo che la Bce debba affrontare il tema dell’inflazione”.

Inflazione Eurozona, non infiamma il cambio euro dollaro

 La release più attesa era però quella sull’inflazione dell’Eurozona, vero e unico termometro del sentiment in seno alla Banca Centrale Europea affinchè si prendano seriamente in considerazioni misure convenzionali e non per frenare questo processo disinflanzionistico ormai più che avviato e che solo ieri ha trovato un temporaneo stop con la conferma del dato precedente allo 0,5%.

La crisi economica, ha colpito tutta l’Europa

 La crisi economica non ha investito solo l’Italia, ma tutta l’Europa creando oltre 6 milioni di disoccupati. Una situazione difficile che mette in risalto la sfida maggiore che tutti i Paesi dovranno affrontare: lasciare il principio del rigore e tornare a crescere rimettendo al centro dell’agenda «il ruolo trainante dell’industria».

Forex, attese per i dati su inflazione negli Stati Uniti

 Gli operatori attendono i dati sul inflazione in America, attesa  per 1.6% sul fronte core (1.6% il precedente) e per 1.4% contro un passato 1.1% sul fronte puro, aspettativa che se dovesse essere rispettata potrebbe essere letta in maniera duplice dal mercato in quanto, di fronte ad un’inflazione in crescita potrebbero aumentare le aspettative di inasprimento di politica monetaria andando a pesare sulle borse.

Mercati finanziari, volatilità elevata e pressioni al ribasso

 Le vendite al dettaglio americane, che solitamente non rappresentano un market mover importante, non di fronte a questa situazione concentrata sulla politica monetaria a stelle e strisce e dunque su due serie di dati sotto i riflettori (mercato del lavoro ed inflazione), ieri si sono rivelate importanti come da nostre attese, dato il nervosismo presente sui listini che non sono ancora lontani da territori di pericolo.

Riforme, l’Eurogruppo spinge l’Italia di Renzi

 L’Italia deve pensare ad effettuare le riforme, invece che chiedere lo sforamento dei vincoli di bilancio richiesti a livello comunitario, per riapparire competitiva e ridare una spinta all’intero recupero economico dell’Europa.