Diventano sempre più tangibili in Italia gli effetti del credit crunch, cioè della contrazione del credito, ai danni delle famiglie italiane. Queste ultime, infatti, a causa dei livelli di occupazione, che ancora stentano a salire a causa della crisi e a causa della ridotta disponibilità finanziaria, sono sempre più spesso costrette a fare i conti con le dita. E quando ciò non è possibile, si instaura il rischio di usura.
Italia
Confcommercio contro le FS privatizzate
Nonostante Mario Moretti ritenga la sua azienda pronta a passare nelle mani dei privati, Confcommercio non è d’accordo e spiega le sue motivazioni.
Italcementi cede alla crisi
Italcementi va in crisi per l’abbassamento del rating in seguito alla crisi egiziana. In Egitto questa società bergamasca produce il 20% del suo valore.
Un piano da 280 mila posti di lavoro per l’edilizia
Per l’ edilizia, uno dei settori economici italiani più colpiti dai rovesci della crisi, potrebbero aprirsi nuove opportunità di occupazione. Uno studio realizzato dalla Confederazione Nazionale degli Artigiani in collaborazione con Cresme ha infatti elaborato un piano che potrebbe apportare ben due vantaggi:
- creare nuovi posti di lavoro – 280 mila – nel settore edile
- utilizzare le risorse già stanziati ma ancora non utilizzati, che giacciono dispersi tra i vari enti locali e i fondi statali.
Quanto si deve pagare per la tassa annuale sulle unità da diporto
Che cos’è la tassa annuale sulle unità da diporto
Tra le numerose tasse di cui l’ Agenzia delle Entrate richiede il pagamento vi è anche la tassa annuale sulle unità da diporto. La tassa annuale sulle unità da diporto è infatti la tassa che sono tenute a pagare tutte le imbarcazioni e le navi che hanno una lunghezza superiore ai 10 metri.
Nuove norme per la tassa annuale sulle unità da diporto
L’ emanazione del decreto legge n. 69 / 2013 ha apportato delle modifiche e rimodulato il tributo che ogni anno deve essere conferito allo Stato dai proprietari di imbarcazioni e di navi. Si tratta della cosiddetta tassa annuale sulle unità da diporto, che d’ ora in avanti si pagherà quindi secondo diverse modalità.
Gli effetti del blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici
All’ incirca una settimana fa il Consiglio dei Ministri ha approvato il provvedimento che, sulla base di nuovi tagli alla spesa pubblica, impone il blocco degli stipendi di tutti i dipendenti statali per i prossimi anni, fino a tutto il 2014. Per questi lavoratori, quindi, non ci saranno né rinnovi contrattuali, né scatti di anzianità a breve.
In calo le assunzioni di giovani sotto i 30 anni
Il mondo dei giovani sembra essere destinato ad allontanarsi ancora di più da quello del lavoro. E’ questo, infatti, che prevedono i dati di una indagine realizzata da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro, secondo i quali nei prossimi mesi del 2013 il numero degli occupati italiani con una età inferiore ai 30 anni sarà destinato a calare ancora.

