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Osservatorio sui servizi di vigilanza abusivi

Osservatorio sui servizi di vigilanza abusivi per conferire una nuova qualità al settore lavorativo in questione.

Un Osservatorio sui servizi di vigilanza abusivi, per segnalare fenomeni di irregolarità e concorrenza sleale nel settore della sicurezza. Con queste parole è stato annunciato un nuovo progetto da Domenico Palma che è il presidente di Assicurezza, l’associazione che riunisce le imprese di vigilanza e servizi per la sicurezza. 

Le parole spese durante la presentazione del convegno ‘La certificazione degli Istituti di vigilanza: il nostro futuro, la vostra sicurezza’, a Roma, sono la sintesi del progetto stesso. Spiega Palma:

“In questi anni le pmi di vigilanza presenti in Italia – ha spiegato Palma – hanno dato un importante contributo alla sicurezza delle nostre città e imprese, offrendo servizi qualificati e liberando le forze dell’ordine da compiti ripetitivi e di routine. Ma tutto ciò è oggi messo in discussione da un lato da interventi sul comparto che rispondono solo alle logiche dei grandi gruppi, dall’altro da un abusivismo dilagante e sempre più organizzato. Per questo, abbiamo deciso di lanciare un Osservatorio per segnalare abusivi e fenomeni di concorrenza sleale nel settore, uno strumento nuovo e rivolto al dialogo e alla collaborazione con le prefetture. L’organizzazione e la presenza capillare, la professionalità e l’abnegazione delle imprese di vigilanza privata e delle guardie giurate sono un patrimonio importante e una risorsa diffusa e garantiscono servizi qualificati per le diverse esigenze delle singole realtà.

Proprio nell’ottica della pluralità imprenditoriale – ha proseguito Palma – chiediamo al governo e alle istituzioni di non penalizzare le piccole imprese di questo settore per difendere solo il business di pochi grandi gruppi di vigilanza che vogliono imporre tariffe e servizi in condizioni di monopolio, desertificando un comparto vitale e qualificato. In un contesto economico appena in fase di ripresa, questo causerebbe la chiusura di migliaia di imprese con pesanti perdite occupazionali a vantaggio di intermediari e allargando la sfera dell’abusivismo e dell’illegalità. Così come è centrale il tema della certificazione: Assicurezza e la sua rete diffusa di piccole imprese si pone come obiettivo l’innalzamento della qualità professionale e delle capacità tecniche degli Istituti di vigilanza per rispondere all’esigenza di nuove regole che rendano più efficiente il comparto, a fronte dei costi che le nostre piccole imprese sostengono”.