La seconda rata dell’IMU non sarà abolita proprio per tutti

 Le intenzioni del Governo erano quelle di abolire la seconda rata dell’IMU, l’Imposta Municipale Unica, per tutti i contribuenti. Ma così non sarà. Nonostante proprio nella giornata di ieri il Consiglio dei Ministri abbia approvato tramite decreto legge l’abrogazione della seconda rata della tassa più discussa degli italiani, ci saranno molti contribuenti che continueranno in parte a pagare. 

Come calcolare il secondo acconto Cedolare secca 2013

 A partire dal 2011, è previsto che il canone di locazione concernente i contratti riguardanti immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate insieme all’abitazione, può essere assoggettato, per decisione del locatore, alla cedolare secca, che va sostituire l’Irpef le relative addizionali sul contratto di locazione. Con la cedolare secca vengono sostituite anche le imposte di registro e di bollo sulla risoluzione e sulle proroghe del contratto di locazione.

Sconti sulle cartelle esattoriali

 Molti gli emendamenti proposti alla legge si Stabilità che ha visto numerose discussioni e tentativi di cambiamenti. Tra le principali modifiche richieste dalle varie forze politiche in campo,  anche quella di permettere a chi non ha eseguito per tempo il pagamento di tasse e imposte, di non pagare eventuale more o interessi sui ritardati versamenti. 

Pensioni mangiate dal peso del fisco

 In Italia le pensioni vengono spremute da una tassazione esagerata che va ad incidere più che sulle buste paga. Invece nel resto dell’ Europa al contrario le tasse vengono diminuite con aiuti e detrazioni fino a toccare il record della Germania dove, quasi, si annullano.

Tasse casa, arriva la Iuc. Ecco cosa prevede

 Dal prossimo anno ci sarà una nuova imposta sulle case che andrà a sostituire la vecchia Trise e prenderà il nome di Iuc e non si applicherà sulle prime case ad eccezione degli immobili considerati di lusso.

Fisco, probabili aumenti da parte dei Comuni

 Momento difficile per tutte le amministrazioni locali e per i Comuni che in questo periodo stanno chiudendo i bilanci relativi al 2013. Il contesto fiscale dei Comuni italiani, infatti, non è assolutamente chiaro. A peggiorare il tutto si sono aggiunte tutte le modifiche alla normativa fiscale che si sono susseguite nel corso del 2013.