Tariffe: nel 2015 rallentano

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Le tasse se si parla di famiglie è un discorso diverso rispetto a quello che si fa per le tasse delle imprese. Per esempio anche se calano i rifiuti per le famiglie, ma per le imprese la TARI è sempre più salata. Con le nuove regole ci dovrebbe essere un risparmio a famiglia pari a 51 euro. Ne parla Confesercenti.

Le tariffe rallentano, ma continuano a crescere: secondo le stime dell’Ufficio Economico Confesercenti, anche nel 2015 i prezzi di utenze e servizi aumenteranno dello 0,9%. Un ritmo dimezzato rispetto al +2% registrato lo scorso anno, ma che basta a far correre l’inflazione tariffaria al quadruplo della velocità dell’inflazione (+0,2%).

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Ad aumentare – come spiega Confesercenti – è soprattutto l’acqua: nel 2015 si registrano incrementi record per le tariffe dell’acqua potabile, che schizzano a +8,8% rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dalle elaborazioni dell’Ufficio economico Confesercenti che ha pubblicato a riguardo una tabella con le “Variazioni tendenziali percentuali per alcune tariffe (indice dei prezzi NIC per le famiglie)”:

Tab. 1 Variazioni tendenziali percentuali per alcune tariffe (Indice dei prezzi NIC per le famiglie)
Variazioni tendenziali 2011  2012  2013  2014  2015*  Var. cumulata (2015-2011)
Tariffe a controllo nazionale 3,8 2,4 3,3 1,8 1,5 12,8
Tariffe a controllo locale 7,3 7,2 4,5 4,8 1,7 25,5
di cui:  
rifiuti solidi urbani 4,9 3,2 6 10,8 -3,5 21,4
acqua potabile 9,6 5,2 6,6 6,4 8,8 36,6
Tariffe energetiche 6,3 13,4 1,7 -4 -2,7 14,7
di cui
energia elettrica 1,9 14 3 0,9 -1,5 18,3
gas di rete 9,1 13,1 0,9 -7,4 -3,6 12,1
Tariffe complessive  2,1 1,5 3,1 2,0 0,9 9,6
Indice prezzi al consumo  2,8 3,0 1,2 0,2 0,2 7,4

In questo settore s’inserisce il provvedimento “Taglia bollette”. Quest’ultimo prevede alcune misure per arrivare a ridurre il costo della bolletta energetica del 10% per le micro-piccole imprese, con l’obiettivo di liberare risorse per circa 1,8 miliardi di euro.

 

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