L’allarme occupazione in Italia è ai massimi storici, con un tasso del 12,7% e un problema di impiego che aumenta per i giovani, tra i quali la disoccupazione va oltre il 40%. Uno dei ritardi che si addebita storicamente all’Italia è di non essere stata capace a far progredire il proprio sistema di istruzione, dagli istituti tecnici alle Università, al passo con i tempi: gli studenti non vengono formati per il mondo del lavoro, questa è la critica che giunge da più parti.

Il Dl Lavoro è legge – Cosa cambia per contratti a termine e apprendistato

Per accorciare la distanza che divide i giovani e la scuola dal mondo del lavoro e dare alle nuove generazioni materiali opportunità di conoscenza della realtà imprenditoriale artigiana e opportunità di formazione in azienda nasce il Protocollo d’intesa “Garanzia per i giovani” firmato dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dal sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Gabriele Toccafondi, e dal Presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti. Un’intesa rilevante a pochi giorni dal via ufficiale del programma del governo rivolto a formare e a dare occasioni di lavoro ai giovani che non studiano né lavorano, una platea potenziale di 2,4 milioni di ragazzi in Italia.

“Il Protocollo d’intesa è finalizzato a individuare azioni che favoriscano l’incontro fra i giovani e le imprese artigiane per sviluppare la cultura dell’autoimprenditorialità”, spiega Confartigianato in una nota. Per arrivare a questi obiettivi, Confartigianato ha creato il portale www.valorizzati.it, on-line da alcuni giorni, che avrà il compito di far orientare i giovani sulle opportunità occupazionali di centinaia di attività artigiane, dai mestieri tradizionali e a quelli più innovativi.

 

 

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