Il 2013? Un anno negativo per i commercianti. Neanche il Natale ha risollevato le sorti di un settore, quello delle vendite al dettaglio, che ha fatto registrare un calo su base annua del 2,6%. Di semestre in semestre la flessione si è fatta più profonda.
Redazione
Imu: in arrivo il decreto per le dichiarazioni degli enti non profit
Stanno per allargarsi le misure atte all’esenzione dall’Imu delle scuole paritarie, mentre diventano molto più rigidi i criteri per le attività ricettive. La nuova modifica dei parametri necessari a individuare chi deve pagare e chi invece è esentato dall’Imu nel ‘non profit’ arriva dalla bozza del decreto sulla dichiarazione per gli enti non commerciali, accompagnata da corpose istruzioni che hanno tutto l’aspetto di una circolare.
Evasione fiscale: nel mirino dell’Ue i bonifici all’estero
Il prelievo del 20% sui bonifici all’estero scattato nel nostro Paese dal primo giorno di questo mese finisce nell’occhio del ciclone. La commissione europea e i responsabili della fiscalità stanno esaminando la questione per comprendere quanto sia in linea con i principi di base della non discriminazione e del libero movimento delle merci e dei capitali.
Bonifici: le novità sull’autocertificazione
Appare sempre più rilevante la formulazione dell’autocertificazione per far si che il contribuente possa essere dispensato dalla ritenuta d’ingresso sui bonifici esteri percepiti da persone fisiche. Infatti, è il beneficiario del flusso finanziario proveniente dall’estero e riscosso mediante l’intervento di un intermediario finanziario, a doversi attivare al fine di regolamentare l’applicazione dell’imposizione prevista.
Moda: il Made in Italy si regge sugli acquisti dei top consumer
Sono più di centocinquantamila. Li chiamano i ‘Paperon De Paperoni’ e si configurano come i top consumer che ogni anno spendono in media 100.000 euro a testa in beni personali di lusso. Novecentomila, poi, possono permettersi 25.000 euro di shopping ogni dodici mesi. Quattro milioni effettuano acquisti pari a 4.000 euro all’anno e dieci milioni di consumatori spendono annualmente 2.500 euro. Sono dunque quindici milioni, secondo i dati di “Bain & Co.”, i consumatori di lusso.
Le misure per ridurre la disoccupazione giovanile
Quali potrebbero essere le nuove misure per la riduzione giovanile, da affiancare a quelle già sperimentate? Nel settore manifatturiero, dove la competitività dell’Italia è seconda in Europa solo a quella della Germania, le imprese che negli ultimi anni hanno avuto più risultati (molto positivi e più alti in confronto alla media) in termini di produttività, livelli produttivi e profitti sono quelle che maggiormente hanno innovato e che dunque si sono aperte verso nuovi mercati di sbocco.
Lavoro: urgono strategie più efficaci per i giovani
La disoccupazione è ormai da molti anni uno dei principali tempi all’attenzione del Governo. Oggi si attesta intorno al 12,7%. Nello specifico quella giovanile ha raggiunto il 37% nella fascia che va dai 15 ai 24 anni.
Una spaventosa perdita di capitale umano con gravi e costose conseguenze economiche e sociali per il Paese. Per contrastare questo incredibile fenomeno e favorire l’inserimento dei più giovani nel mercato del lavoro le autorità di governo hanno fatto ricorso da interventi che sostanzialmente si traducono in una riduzione e, per un periodo limitato, del costo di lavoro per le nuove assunzioni a tempo determinato o per la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato.
Crescita sotto le aspettative per l’economia giapponese
Chi pronosticava per l’ultimo trimestre del 2013 una crescita dell’economia giapponese a un tasso annualizzato del 3,7% si è ‘leggermente’ sbagliato. I dati annunciati nei giorni scorsi hanno infatti segnalato un processo del Prodotto interno lordo limitato all’1%, con un +0,3% sul trimestre precedente. Poco più di un terzo di quanto atteso dagli analisti e poco più di un quarto di quanto si aspettavano gli esperti della banca d’affari di Tokyo.

