Banca Centrale Inglese, le decisioni a sostegno della Sterlina

  In questi giorni si rincorrono le ipotesi dedicate al Regno unito ed alla sterlina ed in particolare oggi sarà il turno della Bank of England che alle ore 10.30 divulgherà le minute relative all’ultima riunione del board e, allo stesso tempo, ci verrà detto il tasso di disoccupazione, probabilmente in linea con la precedente rilevazione del 7.1% e che, in caso di miglioramento, potrebbe spingere a rapidi aumenti della sterlina, dopo i tentativi falliti ieri mattina di rottura dei supporti di breve periodo.

Le ragioni della discesa dello Spread Btp – Bund a quota 189

 Ancora ottima la discesa dello Spread BTp-Bund, che sul fronte del reddito fisso ha registrato ieri una chiusura a quota 189, tornando ai fasti del luglio 2011.

Il rendimento del buono italiano decennale è dunque sceso al 3,57%. Dal canto suo, lo stesso differenziale tra il rendimento del Bonos spagnolo e il benchmark tedesco è calato a 177 basis point, con l’erogazione a 10 anni iberica che ha archiviato la giornata con un saggio del 3,45%.

Commodity, tentativo di ripresa delle quotazioni

 Passata in secondo piano l’euforia che ha inebriato i listini nelle prime ore della mattinata di ieri, a seguito della scelta della Bank of Japan,che ha raddoppiato i piani di stimoli al segmento bancario per  di migliorare il trasferimento del credito all’economia reale, tutto si è come d’un tratto fermato. Ma una crescita di volatilità è vicina.

Listini Eurozona, lo Zew aumenta la volatilità

 La giornata in Europa europea ha visto il proseguire il consolidamento iniziato sul finire della scorsa settimana. In mattinata lo ZEW index tedesco ha prodotto una lettura contrastata, con la componente corrente in forte miglioramento (a 50 da precedente 41.2 e vs attese per 44) e le expectations in calo (55.7 da 61.7 e vs attese per 61.5.

Nikkey festeggia la decisione della BoJ

 Il dato  del  GDP, il prodotto interno lordo, di ieri è non ha soddisfatto il Board della Bank of Japan, che di conseguenza non  ha ritoccato i target di politica monetaria rimasti invariati  (incremento della base monetaria di 60-70 trilioni di Yen all’anno) e gli acquisti di asset, ma ha votato all’unanimità il raddoppio gli ammontari di 2 schemi di lending ( la ” Stimulating Bank Lending Facility” e la “Growth-Supporting Funding Facility”), allungandone la scadenza e la durata di un anno.

Popolare Vicenza pronta all’ampliamento di capitale

 Dopo aver raccolto a dicembre cento milioni, Popolare Vicenza vuole procedere con un ulteriore aumento di capitale. La richiesta di Gianni Zonin ai soci è molto chiara: un altro miliardo per sconfiggere la crisi. Occorre infatti più patrimonio in vista del check up europeo e del riassetto del sistema creditizio. L’obiettivo di Popolare Vicenza per rimpolpare il capitale risponde al nome di Veneto Banca. Obiettivo che si traduce nella volontà di conferire al nord un polo creditizio autonomo e «rimediare» al passaggio di Antonveneta al Monte Paschi.

Saccomanni: guai all’Italia se sfora il rapporto debito/Pil

 L’Italia non può assolutamente permettersi di sforare il 3% nel rapporto deficit/pil dal momento che si ritroverebbe a pagarne le pesanti conseguenze. Questo è il giudizio formulato successivamente agli incontri con Rehn e con tutta la Commissione Ue dal ministro uscente dell’Economia Fabrizio Saccomanni. Il ministro intervenendo a Bruxelles ha ribadito che le prime nefaste conseguenze si abbatterebbero sull’Italia in termini di credibilità per gli investitori ma successivamente ci sarebbe anche il rischio di incorrere in pesanti sanzioni.

Telecom non vende Tim Brasil

 In corso non c’è nessuna trattativa e, in ogni caso, Tim Brasil non è in vendita. Parola di Telecom, la quale annuncia anche che gli investimenti nel Paese sudamericano toccheranno gli 1,2 miliardi di euro quest’anno, per poi diventare 3,3 miliardi fino al 2016.

In questa maniera, l’amministratore delegato di Telecom Italia Marco Patuano intende ribadire la peculiare strategicità del Brasile e, per farlo, è andato a incontrare direttamente il governo di Brasilia e il ministro delle Comunicazioni, Paulo Bernardo.

Candy Crush pronta a conquistare Wall Street

 Probabilmente il nome King digital Entertainment, società che si appresta a conquistare Wall Street, non dirà molto. Ma questa società è l’autrice di videogame popolari quali ad esempio Candy Crush Saga, fortunatissimo gioco che impazza su Facebook tenendo ogni giorno incollate milioni di persone.

Peugeot-Citroen cede quote alla Cina e allo Stato

 Per Peugeot-Citroen (PSA) è pronta una vera e propria rivoluzione, sia sul piano economico che (soprattutto) sul piano culturale. Il primo costruttore automobilistico della Francia ha inaugurato una nuova fase alquanto significativa della sua storia bicentanaria, successivamente all’ingresso nel capitale dello Stato francese e del gruppo cinese Dongfeng.