Le valute maggiormente in crisi
Le valute maggiormente in crisi sono il real brasiliano, la lira turca e la rupia indiana che continuano a svalutarsi nei confronti del dollaro e dell’euro.
Le valute maggiormente in crisi sono il real brasiliano, la lira turca e la rupia indiana che continuano a svalutarsi nei confronti del dollaro e dell’euro.
Il Regno Unito rivede al rialzo le stime di crescita del PIL e si adegua al ritmo di crescita della Germania. La ripresa sembra reale.
Cresce fino a sfiorare il record storico il prezzo del petrolio. Tutto dipende dalle tensioni sulla questione siriana dopo le dichiarazioni USA.
L’area centro orientale dell’Europa sembra avvantaggiarsi della ripresa del Vecchio Continente. Le valute dei paesi dell’Est sono in crescita.
Per la questione dei mutui subprime, considerati la causa scatenante della crisi, è pronta una multa per JP Morgan che supera i 6 miliardi di euro.
L’euro non crollerà come previsto perché si è lavorato molto per l’unità monetaria e per l’integrazione politica ed economica dell’UE.
Il governo greco autorizza i supermercati a vendere prodotti scaduti ma con uno sconto elevato sul prezzo d’acquisto. E’ ancora crisi nera?
Apple ha deciso di lanciare la vendita sottocosto dei suoi dispositivi così da sopperire alla crisi di vendite che ha mandato un po’ in crisi Cupertino.
L’Argentina lancia il terzo swap per la ristrutturazione del debito cercando di coinvolgere i risparmiatori che finora non avevano accettato.
Il tetto del debito potrebbe essere raggiunto dagli Stati Uniti anche con anticipo rispetto alle previsioni. La crisi di liquidità è alle porte.