L’OCSE sul deficit italiano
L’OCSE ha migliorato le stime sulla crescita italiana e sul rapporto debito-PIL del nostro paese ma il 2013 sarà ancora segnato dalla recessione.
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Il rally di fine anno, tipico della borsa, potrebbe realizzarsi anche quest’anno. Ma è proprio così? Una retrospettiva e qualche previsione.
Il 2013 sarà un anno di gloria per gli Stati Uniti che possono contare su una crescita al 2 per cento anche per l’anno che sta per concludersi.
Panetta parla della situazione delle banche nostrane durante un convegno all’Aiaf a Milano. Si profila un eccesso di produttività.
Richieste di mutuo in calo in Spagna dove sempre meno cittadini vogliono accedere al credito delle banche e chiedendo sempre meno soldi.
10 miliardi per la riduzione del debito pubblico si spera di averli dall’inserimento nella Cdp di Fintecna, Sace e Simest
ConocoPhillips abbandona il progetto a Kashagan e vende ttutto alla ONGC che vuole diventare leader nella fornitura di petrolio in India.
La proposta di Hollande per la Francia potrebbe convincere gli analisti che oggi cercano i titoli di stato più affidabili per il prossimo anno.
Il 2013 sarà l’anno che decreta la fine del sogno americano oppure gli States vivranno un anno di gloria. Le valutazioni degli analisti
Secondo molti analisti l’economia messicana esploderà l’anno prossimo perché crescerà più del Brasile ed è già stato raggiunto l’accordo sulle riforme