Le borse europee sono partite oggi facendo registrare un discreto rialzo, malgrado il calo di Wall Street, in scia al settore dei servizi in Cina che si è esteso a luglio al ritmo più celere degli ultimi 11 mesi, allontanando alcune pressioni al ribasso per la seconda economia mondiale.
Investimenti
La débacle della Nokia e la fine del sogno Microsoft
La Microsoft ha comprato Nokia alla fine del 2013 per 9,5 miliardi di dollari. Microsoft a due anni dall’operazione commerciale e dopo 25 mila licenziamenti, ha ammesso pubblicamente il fallimento dell’operazione. Ecco i dati che servono per la valutazione.
Borse europee frenate dalle materie prime
Le Borse europee, in mattinata, appaiono frenate dai titoli legati alle materie prime e, nello specifico, al petrolio e alla crisi greca.
Asta Btp deludente
Il Tesoro ha posizionato titoli di Stato per un totale di 6,13 miliardi di euro. Nello specifico, sono stati ceduti in asta Btp a 5 anni per 1,908 miliardi a un rendimento dello 0,77%, con una discesa pari all’1,25% rispetto all’asta del 30 giugno, Btp a 10 anni per 2,48 miliardi con un rendimento dell’1,83% (dal 2,35%). Infine sono stati collocati 1,75 miliardi di Ccteu a 7 anni con un rendimento dello 0,67% rispetto all’1,08% del precedente collocamento.
Proprietari di uffici non vogliono start up affittuarie
Il tessuto immobiliare domestico sta cambiando così come sta subendo delle modifiche radicali anche il tessuto industriale mondiale. E l’Italia non è da meno. Ecco cosa succede sul versante “uffici” dove le startup non sono considerate affidabili.
Le tasse sono troppe? Immobili in degrado in aumento
I dati raccolti dall’Agenzia delle Entrate sugli immobili italiani, sono stati elaborati da Confedilizia che ha notato un aumento degli immobili collabenti, probabilmente frutto della crisi e dell’aumento della tassazione legata alle proprietà in questione.
Oro, gli investimenti ripartono dalla Francia
Il metallo giallo, così come il petrolio, sta attraversando un periodo di profonda crisi. Rappresenta, a dirla tutta, l’emblema della crisi delle materie prime.
Per Vodafone una trimestrale finalmente positiva
Il mercato ha accolto con entusiasmo i conti trimestrali di Vodafone, con il titolo della compagnia del settore telecomunicazioni nel ruolo di trascinatore del listino londinese.
Il business del porno è arrivato fino in borsa ma le finanze vanno male
Ci sono giornalisti che non stanno mai fermi e vanno a mettere le mani in affari molto intriganti. Il Wall Street Journal per esempio, è andato a vedere cosa succede all’unico titolo in borsa che è legato all’intrattenimento per adulti, ovvero al mercato del porno, un business considerato intramontabile.
Negli Usa, l’industria del carbone è sull’orlo del fallimento
Non è un mistero. Durante le ultime settimane il crollo spaventoso delle materie prime sta destando preoccupazioni presso i principali mercati di tutto il mondo. Dal petrolio all’oro, la situazione per le commodities è realmente critica.