L’indagine internazionale sulla corruzione all’interno della FIFA sta coinvolgendo numerose società e il 27 maggio ci sono stati diversi arresti dei loro dirigenti. Sembra che tra gli indagati compaia anche una multinazionale di abbigliamento sportivo. C’è chi dice sia la Nike.
Investimenti
Petrolio, quotazioni in caduta libera
Il prezzo del petrolio greggio continua a scendere drasticamente attestandosi al minimo da trenta giorni a questa parte nella giornata di mercoledì, con gli investitori che continuano ad analizzare con attenzione quella che è la tendenza della nuova forza del dollaro.
Wall Street, ancora manipolazioni
Non è un caso che ci siano tutte queste maxisanzioni, negli ultimi tempi. Come ad esempio quella della scorsa settimana pari 5,6 miliardi di dollari.
Mps, si mette male
Chi sperava in una ripartenza secca e decisa, per il momento, rimane deluso. Mps, infatti, non è ancora fuori dall’incubo.
Mps vola in Borsa dopo aumento di capitale
Oggi è il primo giorno di aumento di capitale per Mps a Piazza Affari. L’operazione da 3 miliardi di euro si concluderà il prossimo 8 giugno, con una coda sino al 12 giugno per l’esercizio dei diritti.
Grecia ancora sotto i riflettori
Il pericolo di default sui rimborsi al Fondo monetario internazionale conduce nuovamente Atene sotto le luci dei riflettori degli investitori.
Rai colloca bond da 350 milioni
Per la prima volta nella sua storia, la Rai Radio Televisione Italiana ‘scende in campo’. Come? Collocando sul mercato la sua prima obbligazione.
Hong Kong, misteriosi crolli in Borsa
Appare alquanto difficile da spiegare il misterioso crollo presso la borsa di Hong Kong di due società possedute dal miliardario cinese Pan Sutong, che segue a quello altrettanto misterioso di ieri di una società del miliardario cinese Li Hejun.
Le Borse chiudono deboli
Senza ombra di dubbio è stata una giornata piena di avvenimenti politici, nonché una giornata ricca dal punto di vista della pubblicazione dei macroeconomici.
Obbligazioni, gli analisti parlano di mercato “orso”
Le recenti prestazioni del mercato obbligazionario fanno si che gli analisti parlino di un mercato “orso”.