L’autunno del 2014 sarà ricordato come uno dei più innovativi dal punto di vista del mercato del lavoro. Il governo Renzi, infatti, continua a lavorare sul Jobs Act in vista della nuova Riforma del Lavoro, che arriverà nel 2015, ma altre valide proposte sono in cantiere e attendono solo di essere trasformate in disegno di legge.
Lavoro
Il Fondo monetario internazionale promuove il Jobs Act
Il Fmi promuove il Jobs Act italiano. Olivier Blanchard, capo economista, ha dichiarato di apprezzare lo spirito che si cela dietro la riforma del lavoro promossa da Matteo Renzi nel nostro Paese, aggiungendo che la dualità nel mercato costituisce un problema suddividendo i cittadini in due classi. Una situazione che non desidera nessuno. Per Blanchard, l’unica via percorribile è quella del ‘contratto unico’.
Tfr, gli italiani preferiscono averlo a fine carriera
Continua a far discutere la proposta governativa di trasferire una parte del trattamento di fine rapporto in busta paga. Ma gli italiani non sono d’accordo. Solo una parte di loro lo vorrebbe sotto forma di stipendio. Una fetta ancora più ridotta lo utilizzerebbe per qualche forma di previdenza complementare.
Tfr in busta paga, l’ipotesi non piace ai sindacati
Bocciata dai sindacati l’ipotesi – Tfr in busta paga. Matteo Renzi ha trovato in Cgil, Cisl e Uil validi avversari alla sua proposta.
Tagli agli stipendi dei dipendenti della Camera
Il sistema retributivo dei dipendenti della Camera va riformato. Così, ecco il ‘nulla osta’ da parte dell’Ufficio di presidenza per i tagli agli stipendi nell’ambito delle operazioni di spending review. Il salary-cap si attesta ora intorno ai 240.000 euro, con sottotetti retributivi per ogni categoria.
In crescita il numero degli immigrati asiatici presenti in Italia
Sono sempre più numerosi gli immigrati asiatici presenti in Italia. Lo rileva una recente indagine che ha tra le altre cose fatto luce sulle condizioni di vita e di lavoro degli immigrati che si sono trasferiti nel nostro paese. Negli ultimi anni, infatti, in particolare negli ultimi cinque anni, a quanto pare sono aumentati del 52 per cento soprattutto gli stranieri che provengono dall’Asia, da paesi quali la Cina, il Pakistan, il Bangladesh, l’India e le Filippine.
Per le professioni italiane è fondamentale l’aggiornamento per resistere alla crisi
Buona parte delle professioni italiane hanno bisogno di essere aggiornate. Mentre la crisi economica riduce ancora le speranze di ripresa dell’ Italia, anche il mercato del lavoro soffre i disagi della crisi. Ci sono infatti in Italia molte professioni, cioè circa 14 milioni di lavoratori, che avrebbero bisogno di essere aggiornate.
Lavoro, art 18 si accentuano gli scontri politici
Tensione altissima sulla riforma del Lavoro, dopo che è giunto l’emendamento del governo che prevede il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti.
Disoccupazione italiana, serve un’azione forte
Quest’anno il tasso di disoccupazione salirà ai massimi dal dopo-guerra, al 12,6% dal 12,2% del 2013. Ad affermarlo è il Fmi, che evidenzia che la disoccupazione resterà a due cifre fino al 2017 (12,0% nel 2015, 11,3% nel 2016, 10,5% nel 2017). Perciò secondo il Fondo, serve un’azione più forte per creare di posti di lavoro.
Lavoro, la proposta di “tutele crescenti” per i neo assunti
Le nuove assunzioni a tempo indeterminato verranno fatte utilizzando contratti a tutele crescenti in base all’anzianità di servizio.