Le imprese italiane non chiedono prestiti e il credito peggiora
Prosegue il deterioramento della qualità.
Prosegue il deterioramento della qualità.
Sospensione dell’IMU, rifinanziamento della Cig, piano casa, piano per l’ occupazione giovanile, sgravi fiscali e semplificazione burocratica: ecco la ricetta Letta per la ripresa.
Mancano le forniture da parte di Selmat. Rimangono a casa in migliaia.
Il 12,3 per cento degli italiani non riesce a fare un pasto adeguato in termini di apporto proteico almeno una volta ogni due giorni.
Crolla ai suoi minimi storici il mercato immobiliare italiano, che perde, rispetto al 2011, 27 miliardi di fatturato, mentre il numero delle abitazioni vendute in meno è di 150 mila.
A marzo 2013 il debito è di 2.034,725 miliardi di euro. L’anno scorso era di 1.955,027 miliardi di euro.
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze italiano Fabrizio Saccomanni conferma la volontà del Governo di rispettare gli impegni comunitari per il 2013.
Il decreto sui pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni salva dai tagli l’ intero settore della cultura, con scuola, università e ricerca, priorità del nuovo governo, in primo piano.
La Camera deciderà entro questa sera il testo ufficiale del decreto sblocca – debiti delle Pubbliche Amministrazioni. Anche se non mancano già le discussioni.