Il reddito annuale della famiglia media italiana è diminuito tra il 2007 e il 2012, di 2.400 euro. È quanto riporta l’Ocse nel rapporto annuale sugli indicatori sociali spiegando che la perdita di reddito è legata al “deterioramento del mercato del lavoro,soprattutto per i giovani”.
Mondo
Il premier inglese Cameron elenca i presupposti per restare in Europa
Il premier inglese David Cameron detta le sue «condizioni» per restare in Europa. La pretesa è anzitutto una riforma delle leggi sull’immigrazione, meno burocrazia e maggiore indipendenza della giustizia da Bruxelles, questi alcuni dei sette punti che vuole negoziare con l’Europa nel cosiddetto «rimpatrio» dei poteri per evitare l’uscita del Paese dall’Unione.
Draghi, Bce ” dopo la crisi i prossimi anni saranno di ripresa”
«Dopo 5 anni di crisi e di incertezza, il 2012 e il 2013 sono stati anni di stabilizzazione per l’area euro, con un ritorno della fiducia sulle prospettive dell’Unione. Il 2014 e il 2015 saranno anni di ripresa», afferma Mario Draghi alla cerimonia di consegna del «Premio Schumpeter», alla Banca centrale austriaca.
Germania, aumenta il salario minimo
Dal primo gennaio 2015 in Germania entreranno in vigore due provvedimenti a favore del ceto medio: da un lato l’aumento del salario minimo, che arriverà a 8,5 euro, e, dall’altro, un calmiere per i prezzi degli affitti in città.
Due provvedimenti che sono direttamente a favore del ceto medio, soprattutto di quello che risiede nell’ex Germania Est, dove ancora persistono delle importanti problematiche in quanto a reddito e casa, ma gli economisti non vedono di buon occhio l’operato della Cancelliera.
Raggiunto l’accordo sull’unione bancaria, cos’è e come funziona
Durante la scorsa notte è stato raggiunto l’accordo tra il Consiglio e il Parlamento europeo in materia di unione bancaria. La lunga riunione ha portato i rappresentanti degli Stati membri a trovare la soluzione migliore in termini di tempi e modalità dell’accordo, che hanno subito dei leggeri cambiamenti rispetto a quanto abbozzato nei mesi precedenti.
Nello specifico, è stato raggiunto un accordo sul secondo pilastro dell’unione bancaria, ovvero il meccanismo di risoluzione e il fondo salva-banche.




