Cementir prossima al capital increase

Cementir Holding ha programmato un capital increase pari a un massimo di 300 milioni di euro. Il board di amministrazione del gruppo ha convocato l’assemblea straordinaria degli azionisti il 23 febbraio prossimo così attribuire al consiglio di amministrazione la delega quinquennale ad incrementare il capitale sociale.

Crescono le sofferenze bancarie

Durante lo scorso novembre, le sofferenze bancarie sono cresciute del 18% su base annua. Il dato è relativo ai crediti che sono difficili da recuperare in quanto sono stati erogati ad aziende andate successivamente in crisi.

Prosegue l’espansione di Eni in Egitto

Prosegue a gonfie vele l’espansione di Eni in Egitto. Il gigante petrolifero italiano ha stipulato stamattina un nuovo accordo di concessione in modo da operare nel blocco Southwest Melehia, presso il deserto occidentale egiziano, nell’ambito del bid round internazionale competitivo Egyptian General Petroleum Corporation 2013.

Intesa Sanpaolo nega interesse per Carige

La giornata di oggi, particolare per le banche dopo le richieste della Bce sul coefficiente patrimoniale minimo che ogni gruppo di credito dovrà mantenere, è iniziata con un ottimo rialzo per Carige.

Banche, la Banca centrale europea chiede maggiore capitale

E’ apparso in notevole crollo il titolo Mps in Borsa. Il motivo? Il titolo Montepaschi è stato penalizzato dal venir meno delle speculazioni su un interesse da parte di Santander e dalla notizia che la Banca centrale europea ha chiesto ai gruppi di credito europei nuovi requisiti patrimoniali, superiori a quelli di Basilea3.

Pubbliche amministrazioni: sale il debito

Appare in aumento l’indebitamento netto delle Pubbliche amministrazioni in confronto al Prodotto interno lordo. Durante il terzo trimestre dello scorso anno, il debito è stato pari al 3,5% (+0,2% in confronto allo stesso periodo se guardiamo al 2013), nei primi tre trimestri del 3,7% (+0,3%).

Standard Chartered annuncia taglio di quattromila dipendenti

Standard Chartered, banca globale, ha comunicato che taglierà quattromila posti di lavoro. Nel contempo, il gruppo creditizio metterà in stand-by la sezione ‘global equities’, riducendo drasticamente in parallelo i servizi per la clientela retail.