Gli investitori temono la crisi dei mercati emergenti

 Il sentiment delle piazze finanziare è stato soggiogato nell’ultima settimana dalle paure di una escalation della crisi dei Paesi emergenti, dopo che in Argentina si è ritornati a pronunciare la parola default a 12 anni dal crack del 2002 e in previsione di una nuova possibile diminuzione del programma di acquisti di asset finanziari da parte della FED.

Il caso Electrolux, le possibili soluzioni

 Il gruppo svedese degli elettrodomestici minaccia di tagliare gli investimenti e chiudere gli stabilimenti nella Penisola. Per non farlo i salari dovrebbero scendere da 1400 a 700-800 euro, avvicinandosi agli stipendi dei dipendenti polacchi dell’azienda. I sindacati: “Proposta irricevibile”. Zanonato: “In Italia costo del lavoro troppo alto”

Bundesbank propone il prelievo forzoso

 Per la Bundesbank: i Paesi che sono a rischio di default dovrebbero fare un  prelievo obbligatorio sui Paesi più ricchi prima di chiedere aiuto ai contribuenti dell’area euro.

Aereoporti, potrebbero esserci novità nello sviluppo

 Il territorio nazionale è stato ripartito in 10 bacini di traffico e per ciascuno è stato identificato un scalo chiave, con distanza massima di 2 ore di percorso in auto: Milano Malpensa, Venezia, Bologna e Pisa-Firenze, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Lamezia, Catania, Palermo e Cagliari.

Il BONUS nel Forex

Molti Broker assegnano all’apertura del conto, un bonus d’ingresso; cioè una somma variabile dal 10 al 100% del primo deposito iniziale, tale somma può essere depositata sul conto o in