Che cosa sono i derivati

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In questo post cercheremo di conoscere meglio un tipo di strumento finanziario che nelle ultime ore ha conquistato le prime pagine dei quotidiani italiani e non solo, a motivo di un potenziale buco da 8 miliardi di euro che sembra essersi aperto nel panorama dei conti pubblici italiani a causa della ristrutturazione di prodotti derivati stipulati dal Tesoro verso la fine degli anni ’90.

Un buco da 8 miliardi nei conti pubblici italiani?

Ma in che cosa consistono, in realtà, questi strumenti derivati?

Che cosa sono gli strumenti derivati

Gli strumenti derivati, chiamati, per brevità, semplicemente derivati, consistono in contratti o in titoli il cui valore di mercato fa riferimento ad uno o più beni.

> Strumenti finanziari

I derivati sono cioè dei contratti stipulati tra due parti che prevedono lo scambio di un titolo il cui valore dipende dalla cosiddette attività sottostanti.

Le attività sottostanti possono quindi essere rappresentate da una serie di beni il cui valore di mercato determina il prezzo del contratto stesso. Tra queste vi possono essere anche altri prodotti finanziari come azioni, titoli, obbligazioni, valute, tassi di interesse e commodities – come il petrolio.

Le tipologie di strumenti derivati

Nel mercato finanziario esistono diverse tipologie di strumenti derivati. I più diffusi sono i futures, le opzioni e gli swap.

A cosa servono i derivati

Gli strumenti derivati vengono principalmente utilizzati per “comprare rischio o proteggersi dal rischio” e, a seconda della funzione che assumono, si parla in genere di hedging, speculazione e arbitraggio.

  • In genere con il termine hedging si definisce la copertura del rischio, ovvero quella funzione in cui i derivati sono utilizzati per trasferire il rischio che è soggiacente ad un certo bene. 
  • Con il termine arbitraggio, invece, ci si riferisce all’ utilizzo dei derivati per l’ acquisto di un prodotto su un mercato e la vendita su un altro.
  • Infine, si usa il termine speculazione per indicare la funzione in cui i derivati vengono utilizzati per acquistare rischio al fine di trarne un profitto. La scommessa sul rischio consiste infatti nell’ acquistare, attraverso un derivato, un titolo ad un prezzo inferiore rispetto a quello che si spera avrà alla scadenza.

I rischi degli strumenti derivati

I rischi tipici di questi strumenti finanziari nascono dal fatto che il valore di tali titoli e contratti deriva dall’ andamento del valore delle cosiddette attività – o beni – sottostanti. La difficoltà maggiore consiste quindi nello stimare in modo corretto il saldo finale – cioè il pay off – tra il valore degli strumenti derivati e quello dei beni sottostanti.

 

 

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