Il giudizio di Fitch sull’outlook negativo dell’Italia

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 Arriva dagli Stati Uniti, da parte di Fitch, la nota agenzia americana di rating internazionale, la conferma del mantenimento livello BBB+ per l’Italia, livello già attribuito nei mesi scorsi in seguito ad un primo declassamento del merito creditizio. 

Il rating dell’Italia resta poco sopra il livello spazzatura per Fitch

Secondo l’agenzia di rating americana, infatti, la situazione italiana viene vista in costante be pericolo a causa della perdurane instabilità politica del paese e le possibilità di ripresa economica saranno di conseguenza molto più limitate di quelle che si verificheranno in altri stati europei.

La crisi politica mette a rischio il rating dell’Italia

Fitch, quindi, ha confermato il rating sovrano dell’Italia emesso alcuni mesi fa e ha mantenuto l’outlook negativo per la nostra nazione, aspettando all’orizzonte il possibile profilarsi di nuove turbolenze politiche.

I rischi a cui l’Italia può infatti andare incontro in una simile situazione sono:

  • il blocco della politica economica e delle politiche fiscali
  • l’impossibilità di tenere fede agli impegni comunitari e internazionali dal punto di vista del pareggio di bilancio
  • l’aggravarsi della crisi e della recessione economica
  • l’indebolimento del percorso di consolidamento dello stato.

Il peggioramento della situazione economica potrebbe inoltre far sorgere la necessità di maggiori capitali pubblici a sostegno del settore finanziario, come già accaduto nei confronti del Monte dei Paschi di Siena che ha ottenuto una iniezione di liquidità da 4,1 miliardi di euro.

Una tale necessità potrebbe inoltre con maggiore probabilità verificarsi in seguito al processo di valutazione del sistema bancario intrapreso dalla Banca Centrale Europea.

Per migliorare la situazione italiana, invece, sarebbe necessario l’avviarsi di una ripresa economica che porti ad una maggiore competitività della nazione e l’abbassamento del debito pubblico.

 

 

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