In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che uno degli strumenti di pagamento proposti dal gruppo bancario Unicredit è la carta di credito prepagata con IBAN Genius Card, che si caratterizza per essere, tra le altre cose, anche una carta che sfrutta la tecnologia Contactless.
Piazza Affari da fiducia al Governo Letta bis
Piazza Affari chiude la giornata con un rialzo del 3,11%. Un dato positivo che si lega alla fiducia che i mercati stanno dando ad Enrico Letta e alle possibilità di trovare i numeri per tenere in piedi il governo. Questa volta le possibili dimissioni di Silvio Berlusconi non sembrano creare problemi ai mercati italiani, mercati che sicuramente sono stati incoraggiati anche dalla posizione di Angelino Alfano che invita a dare la fiducia al governo delle larghe intese. Infatti il Ftse Mib riesce ad ampliare i rialzi in quella che è la parte finale della seduta con +3%. Del resto la settimana aveva visto i mercati incerti nella giornata di lunedì, mercati incerti che alla fine sembrano non preoccuparsi della rottura tra Pd e Pdl per le strategie che Silvio Berlusconi sta cercando di attuare.
Dati Istat: disoccupazione al 12% e quella giovanile al 40%
I dati rivelati dall’Istat sottolineano la difficile situazione economica che il paese sta vivendo. Nonostante che la fiducia delle imprese italiane è risalita, i dati sull’occupazione non promettono bene. Gli ultimi dati rilevati dall’Istat parlano di un problema che da anni continua ad affliggere l’economia del paese: la disoccupazione.
Pesano i pagamenti della Pubblica Amministrazione e gli interessi
Il fabbisogno del mese di settembre è salito a 4,1 miliardi di euro rispetto l’anno passato. Un dato che grava sulle casse dello Stato Italiano. A far crescere il fabbisogno sono stati i debiti della pubblica amministrazione, debiti che quest’ultima aveva con le diverse imprese. Ma non solo quest’ultimo fattore ha giocato nella crescita del fabbisogno. Infatti l’aumento di 4,1 miliardi si trova non soltanto dietro i debiti della pubblica amministrazione ma anche sugli interessi dettati dal debito pubblico e sulla restituzione che il Fisco ha fatto ai contribuenti, un rimborso che è aumentato rispetto al 2012. Tutte queste situazioni hanno aumentato il fabbisogno dello Stato per ben 4,1 miliardi di euro, un aumento che arriva in un periodo economico veramente delicato.
Alitalia in vista del cda di giovedì si riunisce a Palazzo Chigi
In vista del consiglio di amministrazione previsto per il prossimo giovedì, Alitalia si è riunita a Palazzo Chigi. All’appuntamento erano presenti il presidente Roberto Colaninno e l’amministratore delegato Gabriele Del Torchio. Per quanto riguarda il governo, hanno partecipato al vertice il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta, il ministro (dimissionario) dei Trasporti Maurizio Lupi, il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Filippo Patroni Griggi. Una riunione molto importante quella tra i vertici del Governo Letta e i vertici di Alitalia, sopratutto in vista del consiglio di amministrazione previsto per giovedì prossimo.
La carta di credito prepagata con IBAN Genius Card di Unicredit
Al giorno d’oggi sono sempre più comuni e diffuse le carte di credito dotate di un proprio IBAN, una particolarità che consente a questi strumenti di pagamento maggiori funzionalità e maggiore versatilità. Da qualche tempo a questa parte, inoltre, non solo le carte di credito “classiche” sono dotate di un proprio codice IBAN, ma anche quelle prepagate o ricaricabili, che non sono collegate ad un conto correte ma hanno un plafond che deve essere costantemente “riattivato”.
L’industria italiana è in leggero recupero per Confindustria nel mese di settembre 2013
Non gode proprio di ottima salute, ma è in leggero recupero l’industria italiana nel corso del mese di settembre 2013. Lo rivela l’ultimo aggiornamento dei dati stilato dagli analisti del Centro Studi della Confindustria, che per il nono mese dell’anno descrivono la situazione del settore produttivo italiano nei termini che seguono.
In calo la produzione industriale dell’Eurozona a settembre 2013
Nel mese di settembre 2013 anche l’Eurozona non aggancia del tutto la ripresa economica, almeno a giudicare dai livelli della sua produzione industriale, che mostra solo un leggero tasso di espansione rispetto al mese di agosto. Secondo gli ultimi dati dell’indice PMI manifatturiero definitivo, infatti, raccolti da Markit, nel nono mese dell’anno il livello si è attestato a 51,1 punti, scendendo rispetto al dato più incoraggiante del mese di agosto, in cui la produzione industriale europea aveva raggiunto i 51,4 punti.
Gli Stati Uniti finiscono i fondi per le spese federali – Paralisi a Washington
In un momento in cui l’Italia attraversa l’ennesima situazione di crisi e di instabilità politica, anche le notizie che arrivano dall’America non sono affatto rassicuranti. Alla scadere della mezzanotte – ora americana – di oggi, 1 ottobre, ovvero all’incirca verso le 6 del mattino di domani qui da noi, gli Stati Uniti finiranno ufficialmente le risorse che alimentano la grande macchina statale della Casa Bianca, a Washington.