Il libretto di risparmio Clubino di UBI Banca

 Scegliere un prodotto bancario per la cura delle proprie esigenze finanziarie può risultare una operazione non troppo semplice e immediata. In alcuni post pubblicati prima di questo abbiamo allora descritto le caratteristiche di alcuni conti correnti proposti dal gruppo UBI Banca, in modo tale da aiutare tutti i consumatori a fare una scelta più consapevole.

Prima di accendere un mutuo – Conoscere l’importo che la banca concede

 Accendere un mutuo significa quasi sempre impegnarsi ad onorare un impegno finanziario notevole, di medio o lungo termine, la cui durata può variare dai 5 ai 30 o ai 40 anni. La scelta di stipulare un contratto di mutuo, quindi, non deve essere fatta con leggerezza, ma valutando attentamente la propria situazione finanziaria e patrimoniale. Per questo motivo è opportuno non solo conoscere in maniera approfondita il prodotto finanziario che si decide di sottoscrivere, ma anche le conseguenze di medio e lungo termine a cui si va incontro dal punto di vista personale.

Il conto corrente I want Tubì di UBI Banca

 In un post pubblicato in precedenza abbiamo descritto le caratteristiche e i vantaggi che contraddistinguono il conto corrente Quibì, uno dei conti correnti proposti da UBI Banca, quinto gruppo bancario italiano, in modo da aiutare tutti i consumatori in cerca di  un prodotto bancario di questo tipo a scegliere in maniera più consapevole.

Il conto corrente di Base di UBI Banca

 In un post pubblicato in precedenza abbiamo descritto le caratteristiche e i vantaggi che contraddistinguono il conto corrente Quibì, uno dei conti correnti proposti da UBI Banca, quinto gruppo bancario italiano, in modo da aiutare tutti i consumatori in cerca di  un prodotto bancario di questo tipo  a scegliere in maniera più consapevole.

Il conto corrente Quibì di UBI Banca

 Uno dei prodotti finanziari e bancari a cui non si può davvero rinunciare, al fine di gestire al meglio tutte le proprie esigenze e necessità in fatto di denaro, è il conto corrente. Ma trovare il prodotto più adatto e più conveniente può risultare difficile per i consumatori, perché l’offerta è oggi molto vasta.

Torna l’obbligo di mediazione civile prima di fare causa per questioni di condominio, affitto e assicurazione

 A partire dalla giornata di domani, sabato 21 settembre, le normative relative alla risoluzione delle controversie in materia di condominio, di locazione e di assicurazione subiranno una leggera modifica. Per tutti i casi in questione, infatti, prima di procedere con l’istruzione di una causa, sarà necessario passare attraverso l’istituto della mediazione civile, che dopo alcuni anni di silenzio, torna di nuovo in voga.

In America i cattivi pagatori vengono individuati attraverso Facebook

 Arriva dall’America una notizia piuttosto allarmante. Alcune società finanziarie, infatti, come “LendUp” e “Lenddo”, avrebbero cominciato ad utilizzare i dati pubblicati sui social network, come Facebook o Linkedin, come strumenti per individuare con maggiore sicurezza i possibili cattivi pagatori, quelli a cui sarebbe cioè rischioso concedere un finanziamento o un prestito, a causa dell’esistenza di un alto rischio di insolvenza.

Gli investitori tornano cauti dopo gli annunci della FED e l’aggiornamento del Def

 Solo alcuni giorni fa l’annuncio da parte della Banca Centrale americana , la FED, di rimandare per un altro periodo di tempo il cosiddetto tapering, cioè l’interruzione degli stimoli economici e finanziari per la crescita e lo sviluppo, aveva creato nei mercati internazionali, da Wall Street alle borse europee, un generale clima di ottimismo che aveva fatto schizzare il Dow Jones a livelli record. Buoni anche i successi della borsa italiana in quelle stesse ore.

Comuni in difficoltà a pagare gli stipendi senza il saldo dell’IMU

 E’ stato il sindaco di Torino Piero Fassino, in qualità di presidente dell’Anci, l’Associazione dei Comuni italiani, a dare oggi l’allarme nel corso di una audizione alla Camera sul tema del decreto legge IMU. Se infatti entro pochi giorni non arriveranno nelle casse delle amministrazioni locali gli emolumenti previsti e promessi in relazione alla prima rata dell’IMU, gli enti locali avranno serie difficoltà a pagare gli stipendi dei loro dipendenti.