L’Ue vuole vederci chiaro sul supporto italiano all’Ilva. Vuole conoscere le dinamiche e approfondire le immagini.

L’Ue vuole vederci chiaro sul supporto italiano all’Ilva. Vuole conoscere le dinamiche e approfondire le immagini.

Per il debito pubblico italiano, il mese marzo ha portato a un nuovo record. Stando ai dati di Bankitalia, inclusi all’interno del Supplemento “Finanza pubblica, fabbisogno e debito”, il debito delle amministrazioni pubbliche è cresciuto di ben 14,0 miliardi in confronto a febbraio, salendo a 2.228,7 miliardi. In sintesi, invece, le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a marzo a 27,8 miliardi, in linea con il 2015.

L’economia italiana sta cercando di risollevare la china, ma i dati non sono soddisfacenti. Durante il primo trimestre dell’anno il Pil ha fatto registrare una crescita pari allo 0,3% in confronto al trimestre precedente e dell’1% nei confronti del primo trimestre dello scorso anno.

Arriva, dopo un anno, il bilancio finale che svela i costi della manifestazione più celebre del 2015. Expo è costata 2.254,7 milioni di euro.

Nissan corre in soccorso di Mitsubishi, entrando nel capitale dell’azienda in qualità di primo azionista. Si consolida, dunque, la relazione tra le due case provenienti dalla stessa nazione alla luce degli affari già in atto con Renault.

In un periodo delicato, tanto per cambiare, relativamente ai mercati le Borse provano un rimbalzo che non arriva anche per effetto della brutta chiusura di New York (dove attualmente il Dow Jones sale dello 0,4%, il Nasdaq dello 0,5% e l’S&P 500 dello 0,1%).

L’obiettivo è quello di raggiungere in quattro anni un utile di 150 milioni di euro, crescendo a vista d’occhio.

Giornata delicata a Piazza Affari, condizionata dai titoli bancari. Ma la notizia è un’altra: Mediaset è stata sospesa dalle contrattazioni per via di eccesso di ribasso. La quotata, in queste ore, sta facendo registrare un calo teorico del 5% contro un Ftse Mib che sta lasciando sul parterre l’1,7%.

C’è una data: 24 maggio 2016. Potrebbe essere l’avvento di una nuova era per la Grecia. Il ‘capodanno’ per festeggiare l’uscita dalla crisi. Quel giorno, la Troika potrebbe approvare il taglio del debito della Grecia dopo sette anni di buio totale.

Si sa, tra i due colossi del web non corre buon sangue da sempre. Una ‘sana’ rivalità, quella tra Amazon e Google, che continua ad essere perpetuata ogni volta che ce ne è la possibilità.
