Il governo italiano punta forte sul taglio delle tasse per soffiare sul tenue focolare della ripresa italiana. Il piano, ancora in via di definizione, probabilmente giungerà sul tavolo della convention dei leader del Pse di metà marzo.
Europa-Russia: i rapporti sono pessimi e l’export ne risente
Gli agricoltori lanciano un nuovo e forte Sos relativo al contraccolpo provocato dalle sanzioni tra Europa e Russia, avviate a seguito della guerra in Ucraina e all’annessione della Crimea, aggiornando il conto presentato all’economia italiana.
Consumi, gli italiani spendono troppo per mangiare fuori
Un terzo delle spese per i consumi alimentari è destinato in media ad aperitivi, pranzi e cene fuori. Lo si evince da un’indagine di Coldiretti, secondo la quale la spesa degli italiani per mangiare fuori casa nel 2015 è salita a 76 miliardi, più di un terzo del totale (35%) dei consumi alimentari che hanno sfiorato i 220 miliardi di euro.
Pa, multe e licenziamenti in aumento
Giunge il nulla osta del governo ai primi undici decreti attuativi della riforma della Pubblica amministrazione. I decreti attuativi, i quali passeranno ora al vaglio del Parlamento, contemplano interventi che vanno dal taglio delle partecipate, alla riforma dei porti all’accorpamento del corpo Forestale ai Carabinieri.
Industria: cala il fatturato, crescono gli ordini
L’industria italiana fa registrare una battuta d’arresto del fatturato durante il novembre 2015. La responsabilità va equamente divisa tra mercato interno ed estero.
Italia, i consumi tornano a crescere
I consumi italiani sono in aumento ed evidenziano nuovi e importanti trend, a cominciare dall’espansione dell’economia condivisa che sta conquistando sempre più fette di mercato.
Il Petrolio in Cina costa 10 dollari in più
Il petrolio è sceso di molto sotto la soglia di 30 dollari al barile, tuttavia per i consumatori cinesi è come se costasse ancora più di quaranta dollari: per le Autorità, infatti, far diventare il greggio troppo conveniente sarebbe un rischio.
Crescita economica minima: quali sono i problemi della Cina?
La crescita economica della Cina subisce un nuovo rallentamento attestandosi al 6,9% nel 2015. Si tratta del livello più basso per quanto riguarda gli ultimi 25 anni.
Sofferenze bancarie superiori a quota 200 miliardi
Cresce il totale delle sofferenze bancarie, che supera quota 200 miliardi. A comunicarlo, a malincuore, è l’Abi. Dal canto loro, le banche hanno individuato una contromossa che consentirà di avere pochi rischi derivanti dai prestiti alle imprese: concentrarsi sui mutui. Queste modalità di finanziamento hanno fatto registrare un’ingente crescita nel 2015.
Riforma Canone Tv, ok dal Consiglio di Stato
Dopo i dubbi sollevati a inizio mese, il Consiglio di Stato ha dato il via libera al decreto ministeriale che rende operativa la riforma del canone tv, da luglio incluso nella nostra bolletta elettrica.
