Il titolo Saras compie un buon passo in avanti a Piazza Affari con un rialzo che si aggira intorno al 4,3% a 1,575 euro, supportato dal nuovo target price stabilito stamani da Societe Generale pari a 1,87 euro da 1,8 euro.
Italiani fiduciosi sulla crescita
Quelle confermate dalla Global Consumer Confidence Survey della Nielsen, sono notizie positive circa la fiducia che gli italiani ripongono nella crescita.
Confartigianato chiede meno tasse sul lavoro
Meno imposte sul lavoro e impegni soldi al fine di ravvivare la produzione e l’occupazione, dal momento che il mercato interno, malgrado l’entusiasmo provocato dagli ultimi dati Istat sulla ripresa, è ancora fermo.
Dichiarazione dei redditi: non c’è il 5×1000 per l’edilizia scolastica
Se n’è parlato a lungo perché il PD e il M5S hanno dovuto ribadire la paternità della proposta. Alla fine il PD che non è stato il capofila dell’iniziativa, è riuscito a comunicare meglio le sue intenzione e molti hanno finito per credere che il 5×1000 all’edilizia scolastica fosse un’altra lodevole iniziativa democratica.
Su Borse ed Euro persiste l’effetto Grecia
Su Borse ed Euro l’effetto Grecia continua a persistere, malgrado si intraveda l’ombra di un accordo con l’Ue entro domani.
Pensioni, scatta l’operazione – flessibilità
Conclusosi (bene) il capitolo riguardante la rivalutazione delle pensioni, l’esecutivo di governo guidato da Matteo Renzi è al lavoro per consentire una maggiore flessibilità e permettere nello specifico ai lavoratori di andare in pensione prima dei 66 anni, soglia fissata dalla riforma Fornero di fine 2011.
Libor, Ubs chiude la vicenda pagando una multa salata
La ‘storia’ della manipolazione del mercato del Forex continua a incutere timore nei principali istituti bancari mondiali e le conseguenze di natura economica sono tangibili.
Utility, avvio di 2015 deludente
Per il comparto delle utility, senza ombra di dubbio, l’anno 2015 non è iniziato nel migliore dei modi.
Gli effetti della crisi sul lavoro
Il monte salari è di poco inferiore a quello del Prodotto interno lordo italiano: 1.280 miliardi si sono volatilizzati dalle buste paga mondiali, per effetto della crisi economica.
Fca rischia multa da 700 milioni
Si tratta della casa che trascina il mercato delle automobili, il quale sta attraversando una fase di crescita in tutto il globo. Eppure, non mancano i problemi di natura legale e burocratica. Fca, infatti, rischia un ‘multone’ da 700 milioni di dollari.