Sebbene il premier Renzi abbia smentito l’ipotesi di un probabile prelievo sulle pensioni più alte “Il tema di un contributo straordinario da parte di chi prende una pensione robusta esiste. È una delle ipotesi che sta per essere affinata” ha detto il sottosegretario Graziano Delrio.
Nell’accordo di Panama rientra anche l’italiana Impregilo
Il consorzio formato dalla spagnola Sacyr, l’italiana Salini Impregilo e la belga Jan de Nul, ha firmato con l’Autorità del Canale di Panama l’accordo che consente la continuazione e l’ ultimazione dei lavori del nuovo canale. Per l’accordo è prevista anche la firma di Zurich, anch’essa parte dell’intesa.
I traguardi della Fiat, spiegati da Marchionne
Il gruppo Fiat Chrysler prevede di toccare un traguardo di vendita pari a 5 milioni di auto nel 2016. È quanto affermato dall’amministratore delegato Sergio Marchionne al termine dell’assemblea di Sgs di cui è presidente. «Il mercato degli Stati Uniti – ha aggiunto Marchionne – continua ad andare bene. A gennaio e febbraio e’ stato positio e anche marzo dovrebbe essere un mese forte».
La Banca Centrale pressa l’italia su l tema delle riforme
Dura la Banca Centrale Europea con l’Italia che finora «non ha fatto tangibili progressi rispetto alla raccomandazione della Commissione Ue» di abbassare il deficit, rimasto al 3% nel 2013 contro il 2,6% raccomandato dall’Europa. Lo scrive la Bce, chiedendo che vengano fatti «i passi necessari» per rientrare nel deficit e garantire che il debito sia messo «in traiettoria discendente».
Pensioni, il silenzio del governo
Il discorso pensioni è stato ancora una volta rimandato: non c’è stato infatti nessun intervento da parte del premier Matteo Renzi sulle pensioni, nessuna risposta dell’Italia all’Ue sulla questione di trattamento di genere nell’età per raggiungere la pensione contributiva fra uomini e donne, e nessun confronto sulle pensioni dei Quota 96 della Scuola in Commissione Bilancio.
Apprendistato, le semplificazioni del piano lavoro Renzi
Indennità disoccupazione e assegno minimo saranno le priorità delle discussioni in Parlamento. Si dovrà discutere di provvedimenti necessari e urgenti che dovranno rimettere l’Italia in piedi. Gli interventi previsti riguardano la riforma degli ammortizzatori e del mondo dei contratti, un nuovo sussidio di disoccupazione Naspi, e l’assegno minimo.



