E’ stato dato il via al decreto Ristori in Italia, con aiuti economici per 53 categorie lavorative ritrovatesi ad essere fortemente penalizzate dal Covid-19 e dalle chiusure dettate dal Governo per provare ad arginare la diffusione di questo virus.
Auto elettriche ed ibride in Italia, boom di vendite nel 2020
Nel 2020 è stato registrato in Italia un vero e proprio boom delle auto elettriche, con vendite che hanno aiutato il mercato dell’auto condizionato anch’esso dalla pandemia.
Cartelle esattoriali sospese, stop fino al 31 dicembre
Cartelle esattoriali sospese: l’Agenzia delle entrate specifica che è stato stabilito uno stop ai pagamenti delle cartelle, agli avvisi, alle notifiche e ai pignoramenti fino al 31 dicembre 2020. Cosa cambia effettivamente per il debitore nei confronti dell’erario?

Lockdown a Natale, quali sarebbero gli effetti sul turismo?
I contagi da Coronavirus stanno aumentando esponenzialmente come successo ad aprile ed è possibile, che anche solo a livello locale possano essere messe in atto nuove restrizioni: cosa comporterebbe per il turismo un lockdown a Natale?

Def, Gualtieri: Pil a livelli pre-Covid nel 2022
Un percorso non breve ma plausibile quello dell’Italia nel recuperare la crescita economica e che secondo il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri sarà necessario arrivare al 2022 per poter ritornare con il nostro Pil ai livelli pre-Covid.

Cybercrime ed economia: dibattito al Salone della Giustizia
Mentre si attende la 12° edizione del Salone della Giustizia (26-28 ottobre 2021), ricordiamo quale tema è stato affrontato nella passata edizione. Il Convegno a Roma organizzato dal 29 settembre
Autostrade, Giuseppe Conte concede altri 10 giorni ad Atlantia
Altri dieci giorni e poi si procederà: il premier Giuseppe Conte tenta di essere “clemente” ma vuole mettere il punto sulla questione Autostrade, la quale ormai si sta prolungando da troppo tempo e senza che vengano raggiunti i risultati desiderati.

Banca Intesa, ecco l’accordo su uscite e nuove assunzioni
Questa notta è arrivata la tanto attesa firma sull’accordo tra la Fabi e tutte le altre organizzazioni sindacali con il gruppo Intesa Sanpaolo. Una firma che, finalmente, va a regolare quella che è l’integrazione con Ubi, per quanto riguarda un programma che comprenderà circa 5000 uscite su base volontaria e 2500 nuove assunzioni.