Pensioni, quali modifiche se cambia il Ministro

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 Da qualche giorno si parla dell’ex segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, come possibile ministro del Lavoro in sostituzione di Enrico Giovannini. Le priorità di Epifani sarebbero questione esodati e cambiamenti all’odierna legge Fornero.

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Per la questione esodati “vanno fatte due operazioni: allargare il numero di coloro ai quali il governo deve dare delle risposte; pensare non solo agli esodati in essere, ma anche all’altra tipologia di esodati che si creerà coll’innalzamento del pensionamento generato dalla legge Fornero”.

Poi la questione dell’innalzamento dell’età pensionabile per le donne. Epifani non è mai stato d’accordo con l’innalzamento deciso dalla riforma Fornero. E se ricevesse la nomina, ribadisce: “Rimetteremo mano alla situazione”. Sua sostenitrice è Cecilia Carmassi, responsabile Politiche sociali e del lavoro della Segreteria del Pd, che ha evidenziato come “Con la scusa dell’uguaglianza si è operata una profonda ingiustizia. Si è fatto finta di non sapere che le donne sono discriminate in Italia per il carico di cura, per la maternità, che invece di essere una funzione sociale riconosciuta e sostenuta sono stabilmente un fattore di discriminazione, dal ritardo nell’ingresso nel mondo del lavoro, alle interruzioni o sospensioni nella carriera e nella retribuzione”.

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In realtà,il problema di iniquità nato quando si è deciso di innalzare l’età pensionabile per le donne al pari degli uomini, era stato, già sollevato qualche mese fa da diversi esponenti politici. Rendere, infatti, paritaria anagraficamente l’uscita dal lavoro di uomini e donne “è discriminante e tanti chiedono la revisione di un sistema che penalizza decisamente le donne lavoratrici.

La riforma delle pensioni va cambiata. Non si possono penalizzare i lavoratori, soprattutto le donne, toccando in particolare chi è stato a casa dal lavoro per farsi carico dell’assistenza di bambini e altri familiari”, aveva già detto l’assessore dell’Emilia Romagna alle Pari opportunità, Donatella Bortolazzi.

 

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