Rimborsi fiscali 2014 – Come ottenerli in poco tempo

Coloro che non hanno ancora comunicato all'Agenzia delle Entrate il proprio IBAN potranno farlo nel seguente modo al fine di ottenere velocemente il conguaglio spettante in relazione ai rimborsi fiscali. In alternativa sono presentate anche le modalità per chi non comunica le coordinate bancarie.

2 Agosto 2014 10:180 commentiVisualizzazioni: 51

152962821In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che l’Agenzia delle Entrate sta in questi giorni invitando contribuenti ed imprese a fornire le coordinate bancarie del proprio conto corrente, al fine di velocizzare le procedure dei rimborsi fiscali e erogare gli accrediti direttamente sui conti dei diretti interessati. I contribuenti coinvolti in questa operazione, cittadini che hanno perso il lavoro e imprese, sono infatti sollecitati alla comunicazione dei dati via posta tradizionale o PEC. 

Rimborsi fiscali – L’Agenzia delle Entrate richiede la comunicazione dell’IBAN

Vediamo quindi più da vicino quale sarà la procedura da seguire per effettuare la comunicazione dei dati:

Coloro che non hanno ancora comunicato all’Agenzia delle Entrate il proprio IBAN potranno farlo nel seguente modo al fine di ottenere velocemente il conguaglio spettante:

  • collegandosi al sito internet dell’Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.gov.it – se si è abilitati all’utilizzo dei servizi telematici
  • presentando presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate il modello per la richiesta di accreditamento. Il modello chiamato Accredito rimborsi su conto corrente è disponibile presso gli stessi uffici o sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Rimborsi fiscali su conto corrente, modelli e comunicazione IBAN

Coloro che invece non forniranno le proprie coordinate bancarie potranno ricevere l’accredito nel seguente modo a seconda del suo importo:

  • per importi fino a 999,99 ci si può recare in un qualsiasi ufficio postale presso il quale, esibendo un documento d’identità, si può riscuotere il rimborso in contanti 
  • per importi oltre 999,99 euro e fino a 51.645,69 euro, il rimborso viene eseguito con l’emissione di un vaglia della Banca d’Italia.
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