Carige fa i conti con un pessimo bilancio

Brutte notizie per Carige. La banca ligure ha registrato durante i primi sei mesi dell’anno un risultato netto negativo per 206,1 milioni di euro (-41 milioni il risultato del primo trimestre 2016), scontando rettifiche di valore nette su crediti per 344,5 milioni (133,4 milioni nello stesso periodo dell’esercizio precedente) su posizioni creditizie già in essere a fine 2015, a fronte di un risultato positivo di 16,4 milioni a giugno 2015, che comunque includeva una componente positiva non ricorrente per 68,1 milioni connessa alla cessione delle Compagnie Assicurative.

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Carige, sostanziali cambiamenti al vertice

Attualmente, è quella inerente Generali l’unica decisa variazione nell’azionariato di Banca Carige dopo l’aumento di capitale da 850 milioni chiuso nei giorni scorsi.

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Aumento di capitale, Carige in sofferenza

Non sono giorni facili per Carige. Il titolo soffre in Borsa dopo la pubblicazione dei dettagli dell’aumento di capitale pari a 850 milioni che parte lunedì.

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Intesa Sanpaolo nega interesse per Carige

La giornata di oggi, particolare per le banche dopo le richieste della Bce sul coefficiente patrimoniale minimo che ogni gruppo di credito dovrà mantenere, è iniziata con un ottimo rialzo per Carige.

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Carige prepara aumento di capitale

Si discute molto di banche, di capitali, di ristrutturazioni, di soci. Da almeno due mesi. Da quando l’Eurotower ha deciso di torchiare tutti i gruppi di credito europei. E, in Italia, compaiono due degli undici istituti bocciati agli stress test della Bce: Mps e Carige.

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Ubs riduce la sua partecipazione in Carige

Ubs riduce la sua partecipazione in Carige. L’istituto svizzero è sceso sotto quota 5%, stando ai dati aggiornati allo scorso 14 novembre di quest’anno.

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Le caratteristiche del conto corrente Solo Tuo di Banca Carige

Il mercato dei conti correnti bancari è oggi estremamente vario e diversificato. Tutte le banche e gli istituti di credito hanno infatti attive una serie di offerte per l’apertura di un conto corrente, una diversa dall’altra e appartenenti a diverse tipologie di massima. La maggior parte di queste offerte, però, si presenta sotto forma di un pacchetto precostituito di servizi, all’interno del quale c’è una bassa possibilità –  o a volte quasi nulla – di modificazione. 

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