Secondo quanto riportato dal settimane tedesco Der Spiegel, la Grecia, entro il 2014, avrà bisogno di altri aiuti internazionali. Il settimanale tedesco cita infatti un documento emesso dalla Banca Centrale Tedesca, la Bundesbank, il cui tema è appunto quello della necessità, per la Grecia, di altre risorse provenienti dai partner europei.
Crisi
Inflazione stabile a luglio 2013
L’ Istat rileva che l’ inflazione su base annua si mantiene stabile su un valore dell’ 1,2%, molto vicino al previsto 1,1% delle proiezioni dei mesi precedenti.
La ripresa è vicina secondo la BCE
La BCE crede nel miglioramento delle condizioni economiche della zona euro. La crisi, adesso, è tenuta alla larga dalla stabilità politica e monetaria.
Positiva la bilancia commerciale italiana
Nei primi sei mesi del 2013 il saldo tra in volume d’ affari delle esportazioni e quello delle importazioni è risultato positivo per un valore di circa 40 miliardi di euro – prodotti energetici a parte. A rilevarlo è l’ Istat, che registra per il mese di giugno un surplus da 3,6 miliardi di euro, decisamente in aumento rispetto a quel 2,8 che si era totalizzato nel mese di giugno 2012.
Dall’INPS pensioni d’oro fino a 90 mila euro al mese
Una interrogazione parlamentare è servita a svelare che dalle casse dell’ INPS vengono erogate, ogni mese, pensioni che superano ogni immaginazione. Se infatti il reddito annuo di una famiglia media italiana si aggira intorno ai 30 mila euro, quelle che ormai sono state definite le pensioni d’oro dell’ INPS prevedono l’ erogazione di un assegno pari fino al triplo ogni mese.
Le 10 pensioni INPS più ricche d’Italia
Non è uno scherzo o una notizia da quattro soldi. Anche l’ INPS, l’ Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, infatti, eroga ogni mese delle pensioni d’ oro che superano di gran lunga i 40 mila euro al mese. Anzi, ad essere precisi l’ assegno mensile più alti in assoluto supera i 91 mila euro mensili.
Meno prestiti e più carte revolving per gli italiani
Il mercato dei prestiti personali, come è noto, in Italia langue da molti mesi. Non si allenta, infatti, la morsa del credito che porta le banche e gli istituti di credito a preferire per i loro investimenti prodotti meno remunerativi ma meno rischiosi – come i titoli di Stato – al posto della concessione di finanziamenti di diverso genere, che in una situazione generale di crisi della liquidità potrebbero dare luogo ad ulteriori sofferenze finanziarie.
La BCE appoggia le ripresa ma taglia le stime sulla crescita
La Banca Centrale Europea ha pubblicato l’ ultimo bollettino relativo alle previsioni economiche per l’ Eurozona valide a partire dal prossimo autunno. Come altre voci internazionali, l’ istituto di Francoforte vede, a partire dal mese dalla fine del 2013 e per tutto il 2014 aprirsi delle possibilità di ripresa, che tuttavia si contenderanno il campo con il perdurare dei rischi, che resteranno sempre orientati al ribasso.

