La crescita economica della Cina subisce un nuovo rallentamento attestandosi al 6,9% nel 2015. Si tratta del livello più basso per quanto riguarda gli ultimi 25 anni.
Cina
Cina, industria ai minimi dal 2008
Gli osservatori economici continuano a guardare con cautela a ciò che succede in Cina, dove la Banca centrale e le autorità si sono impegnate per provare a tenere sotto controllo la schizofrenia dei mercati e supportare la crescita, messa a dura prova dal difficile cambiamento di paradigma del sistema economico che sta evolvendo da una macchina basata sulle produzioni a basso costo destinate all’export a una alimentata dai consumi interni.

Cina, nuova frenata
La Cina rimane un’incognita che grava sui mercati. Nelle sale operative, infatti, prevalgono gli ordini di vendita corroborati anche dall’inattesa battuta d’arresto del manifatturiero europeo.
La Germania apre alla Cina
Successivamente al summit con il Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, la cancelliera Angela Merkel ha dichiarato da Berlino di essere favorevole al riconoscimento dello status di economia di mercato per la Cina.
Commercio Cina, ennesima frenata
Il possibile incremento dei tassi di interesse da parte della Fed rimane la principale preoccupazione per gli investitori, tuttavia anche i segnali che giungono dalla Cina sono tutt’altro che rassicuranti: essi non parlano di un’economia in espansione, come quella asiatica aveva recentemente abituato gli osservatori.
Cina, +6,9% per il Pil
Rallenta, ma meno delle aspettative, la crescita economica della Cina, che durante il terzo trimestre del 2015 è calata a +6,9%. Si tratta della proiezione più bassa dal 2009.
Cina, serve un altro taglio dei tassi
Giornata ok anche oggi per le Borse asiatiche. Gli investitori acquistano per due motivi: la credenza che la Fed non alzerà i tassi quest’anno, bloccando di fatto un’ulteriore fuga del denaro dall’Asia verso gli Usa e l’attesa di ulteriori manovre di stimolo sia in Giappone, che non riesce a far decollare l’inflazione, sia in Cina, che rallenta sempre più il passo.
Miliardari, Cina supera Usa
La prima notizia, per capirsi, è che il più ricco del paese asiatico vanta un patrimonio di 34,4 miliardi di dollari. Egli è il magnate dell’immobiliare e dell’intrattenimento Wang Jianlin, fondatore ed ex numero uno del gigante dell’e-commerce Alibaba
Mercati, le difficoltà provenienti dalla Cina
Al momento, la Cina costituisce un problema nella battaglia alla deflazione e i mercati hanno paura che la situazione economica del Paese asiatico sia compromettente per la ripresa globale.
Imprese tedesche, fiducia in caduta libera
La Cina zavorra i mercati e conferma le aspettative di quanti temevano che la crisi della tigre asiatica non fosse passeggera.