In europa i dati macroeconomici mostrano dati migliori

 I dati macroeconomici europei relativi al quarto trimestre del 2013 si sono dimostrati generalmente più rosei delle attese (+0,3%) con un incremento simile tra i principali paesi: la crescita nel 2014, a riprova, è attesa positiva in Germania (+0,4%), in Francia (+0,3%) ed è confermata anche la stabilizzazione del contesto macro in Italia (+0.1%), dopo la più lunga recessione dal dopoguerra.

Scambi elevati nel mercato delle valute. Euro volatile

 Giornata abbastanza volatile sul fronte euro e di borsa, con movimenti bidirezionali non in grado di rompere livelli tecnici di attenzione multiday se non sul fronte australiano, dove il dollaro è riuscito, tra ieri e questa notte, a rompere i massimi relativi e a far segnare dei nuovi messimi per il 2014.

Draghi, Bce, ribadisce che i tassi reali sono negativi

 Nel pomeriggio era previsto anche un discorso di Draghi a Parigi. Il Presidente ECB ha espresso in gran parte concetti già noti, ma ha ribadito che l’ECB è pronta a varare nuove misure se necessario, e ha aggiunto che i tassi reali sono negativi e lo diventeranno di più, grazie al graduale recupero dell’inflazione, visto che quelli nominali resteranno bassissimi a lungo (come indica la forward guidance).

La Banca Centrale Europea, spinge sull’indebolimento dell’euro

 Un nuovo interessante  è che si è tornati a indicare esplicitamente l’indebolimento dell’ Euro come un obiettivo di una misura di politica monetaria. Il crescente focus dell’ECB sul livello della divisa unica (Draghi ha recentemente ripetuto in più sedi che il cambio ha avuto sicuramente un impatto sull’ outlook inflattivo) sembra indicare che “quota 1.40” contro dollaro sarà difesa attivamente dal Governing Council.