Nel Mercato Forex sono state le dichiarazioni dei governatori delle banche centrali a muovere il cambio. Settimana scorsa il governatore della FED, Janet Yellen, ha deciso di togliersi il travestimento da “colomba” e diventare “falco” aumentando le attese su un possibile rialzo dei tassi d’intesse negli Stati Uniti nel secondo trimestre 2015 (ben prima del previsto).
Europa
Il premier inglese Cameron elenca i presupposti per restare in Europa
Il premier inglese David Cameron detta le sue «condizioni» per restare in Europa. La pretesa è anzitutto una riforma delle leggi sull’immigrazione, meno burocrazia e maggiore indipendenza della giustizia da Bruxelles, questi alcuni dei sette punti che vuole negoziare con l’Europa nel cosiddetto «rimpatrio» dei poteri per evitare l’uscita del Paese dall’Unione.
L’Europa è in ripresa e tornano gli investimenti
tagli dei tassi di interesse, le iniezioni di liquidità e l’impegno per comprare i titoli dei Paesi in crisi hanno rafforzato la fiducia delle imprese
L’Europa tra crescita e rischio deflazione
In Europa, la solida espansione nel settore manifatturiero e un ritorno alla crescita nella seconda più grande economia della zona euro, la Francia, la ripresa sembra avere una base più
L’Europa cresce in produzione industriale, ma ci sono ancora rischi per occupazione e inflazione
La Bce prevede che l’economia tornerà a una crescita per l’intero esercizio quest’anno, ma si sta espandendo meno rapidamente di altre grandi economie
L’attività manifatturiera in Francia cresce a sorpresa in riferimento alle previsioni
La Francia ha migliorato le condizioni sia del mercato interno sia di quello estero. Questo è un elemento che dimostra la ripresa della regione dell’euro
L’attività manifatturiera in Germania sempre ad alti standard
L’economia del settore privato della Germania ha continuato a crescere ad un ritmo record alla fine del primo trimestre
Accordo provvisorio sull’unione bancaria
L’accordo deve ancora essere approvato formalmente dai governi nazionali e dal Parlamento europeo per avere effetto
Francia e Italia spingono per un’economia europea più stabile
I due leader hanno trovato un terreno comune sull’economia, chiedendo un’Europa forte per affrontare l’impennata della disoccupazione giovanile.
