Anche Mediaset assapora la crisi
Nel 2012, Finivest aveva distribuito una cedola di 10 centesimi per azione, adesso, invece, la crisi è profonda e strutturata per il Biscione.
Nel 2012, Finivest aveva distribuito una cedola di 10 centesimi per azione, adesso, invece, la crisi è profonda e strutturata per il Biscione.
Le aste di opere d’arte illustrano il movimento dei beni di lusso: da ultimo è stato venduto un Picasso per 155 milioni di dollari.
A livello trimestrale, il fatturato totale è diminuito del 3,4 per cento con una riduzione più consistente, del 5,5 per cento sul mercato interno.
L’ultima azienda che è andata a colloquio con le parti sociali è la Telecom, dove sta per scoppiare la crisi a seguito della vicenda Fossati.
Fossati, un azionista Telecom, ha chiesto il voto di fiducia al management in carica. Si deciderà alla prossima assemblea generale.
A gennaio rispetto a dicembre 2012 c’è stato un calo delle vendite al dettaglio, il dato più interessante riguarda la crisi dei discount.
L’agenzia di rating Moody’s, però, in attesa di conoscere la scelta del leader del PD, minaccia l’Italia di tagliare il rating del paese.
Secondo i dati Istat gli ordini e il fatturato industriale italiano sono ancora in calo, sia per quanto riguarda il mercato interno che il mercato estero.
I nuovi dati Istat relativi relativi ai consumi a gennaio non mostrano alcun miglioramento, anzi: si consuma sempre di meno ed ora sono in crisi anche i discount.
Secondo l’Unione Europea l’Italia è stato il paese che ha subito di più gli effetti della crisi economica rispetto agli altri paesi europei.