Industria, la produzione è cresciuta a gennaio

L’Istat non ha dubbi. La produzione industriale durante il mese di gennaio ha fatto registrare una crescita pari all’1,9% in confronto al mese precedente (dato destagionalizzato) e una crescita pari al 3,9% su base annua (dato corretto per gli effetti del calendario, 19 i giorni lavorativi contro i 20 del gennaio 2015). La crescita tendenziale senza correzione per il calendario è stata, invece, dello 0,7%.

Lavoro, aumentano i posti per le donne ma non basta

Cresce il numero delle donne che lavorano anche se la crescita non è sufficiente a colmare il gap con l’Europa, principalmente a causa della scarsa partecipazione nel Sud del Paese: alla vigilia della Festa della donna il mercato del lavoro italiano – stando ai dati Istat riferiti al 2014 – si presenta molto segmentato con appena il 46,8% delle donne tra i 15 e i 64 anni occupate nel complesso risultato di tassi del 64,3% a Bolzano e del 27,4% in Sicilia.

Assunzioni a fine tirocinio, doppio bonus per le aziende

Lo chiamano Super bonus occupazionale. E’ destinato alle aziende che assumono i ragazzi che hanno svolto il tirocinio nell’ambito del piano Garanzia Giovani. Verrà riconosciuto un contributo da un minimo di tremila ad un massimo di 12mila euro ad un datore di lavoro che assuma, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, un giovane che abbia svolto, o stia svolgendo, uno stage extracurriculare finanziato nell’ambito di Garanzia Giovani.

Lavoro, diminuiscono gli infortuni ma crescono le morti bianche

Diminuiscono gli infortuni sul lavoro, tuttavia crescono le morti bianche. Lo si evince dai dati dell’Inail su quanto verificatosi lo scorso anno: prosegue il calo, nel complesso, degli infortuni durante lo svolgimento della propria attività, ma torna a crescere dopo un decennio in continua diminuzione il numero dei morti nel 2015.

Inps, oltre 900.000 assunti con sgravi in 9 mesi

Secondo l’ultimo report INPS le assunzioni a tempo indeterminato in Italia sono cresciute e molto dipende dalla norma inserita nella Legge di Stabilità relativa agli sgravi contributivi triennali per i nuovi contratti stabili. Ecco qualche informazione più dettagliata sull’argomento. 

Dopo la gravidanza una donna su tre lascia il lavoro

Dopo aver fatto un figlio si abbandona l’ufficio. Secondo l’Istat, il 30% delle donne occupate ha lasciato il lavoro dopo la gravidanza, ha affermato spiegando che il tasso di abbandono del lavoro per le donne nate dopo il 1964 è al 25% e che il dato risente della crisi, essendo peggiorato tra il 2005 e il 2012.