Anche dai vertici della Banca Centrale Europea, BCE, arrivano conferme del generale miglioramento della situazione economica che sembra aver investito negli ultimi tempi l’ intera Eurozona. Il presidente dell’ Istituto, infatti, Mario Draghi ha parlato dei segnali che fanno sperare nelle possibilità di una ripresa a breve termine e nel frattempo ha confermato anche la precedente politica, oramai in atto da mesi, relativa al costo del denaro.
Tassi
Tassi troppo bassi per Weidmann
Se la BCE manterrà i tassi bassi, la ripresa economica sarà sempre più difficile se non sostenuta dagli stimoli monetari. Un problema posto da Weidmann.
Tassi dei mutui in leggera risalita
I tassi d’interesse dei mutui sono dati in risalita e tutto dipende dal costo del denaro e dai rendimenti dei Bund che è dato in risalita.
Come calcolare il costo di un prestito
Per misurare il costo reale di un prestito bisogna tenere conto anche della frammentazione finanziaria europea e della riduzione del potere d’acquisto.
Il FMI invita ad approfittare della politica accomodante delle Banche Centrali
Sono piuttosto misurate e incoraggianti le parole di Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale – FMI – nei confronti della situazione economica globale. Il numero uno dell’ FMI ha infatti parlato ad un convegno organizzato dalla FED, invitando il mondo politico internazionale ad approfittare delle condizioni monetarie accomodanti messe in atto dalle Banche Centrali.
Puntare al ribasso non conviene
Gli investitori che hanno puntato sul ribasso dei titoli mentre gli stessi titoli continuavano a crescere, adesso sono penalizzati dall’andamento economico.
In calo i rendimenti dei Titoli di Stato
Nel mercato dei Titoli di Stato italiani si aprono interessanti possibilità di risparmio per il Paese. A partire dall’ inizio di quest’ anno, infatti, il Tesoro ha abbassato al 2,1% l’ interesse pagato su Bot e Btp, in modo tale, che se la situazione dovesse mantenersi tale, l’ Italia potrebbe arrivare a risparmiare circa 4,5 miliardi di euro di interessi sul debito nazionale.
Perchè gli USA investono nell’UE
Gli USA rischiano in Europa perché la stabilità, per il momento, è data dall’atteggiamento delle banche centrali. Poi se ne riparla tra il 2016 e il 2018.
