Troppi squilibri nel sistema pensionistico

 La Commissione Europea ha stabilito di aprire un procedimento di infrazione verso l’Italia rea di non aver modificato correttamente il sistema contributivo a danno quindi degli aventi diritto alla pensione. 

Pensioni, Corte Conti chiede modifiche

 Fissata a 66 anni sia per uomini che per donne, l’età pensionistica, rimane il richiamo della Commissione europea sulla differenza di genere per quanto riguarda il sistema di contribuzione per andare in pensione.

Ammortizzatori sociali, da inizio crisi +83%

 La spesa per gli ammortizzatori sociali nel 2012 è arrivata a 22,8 miliardi: negli anni della crisi (dal 2008 al 2012) sono stati spesi per questi strumenti 88,5 miliardi. Nel 2013, stando alle stime le persone che ne usufruiscono potrebbero arrivare a 4,2 milioni con un aumento del 7,7% rispetto al 2012.

Pensioni, interviene il Ministro Giovannini

 Si parla dell’eliminazione della busta arancione e del nuovo emendamento per la gestione dei conti Inps, ma non si fa nulla per ‘rispondere’ al monito della Commissione europea che ha richiamato l’Italia in merito alla differenza di trattamento di anni contributivi necessari per la pensione tra uomini e donne.

Tassi conti correnti, bassi anche per gli inglesi

 In Inghilterra si sta prelevando denaro dai conti correnti ad un ritmo vertiginoso. Dall’inizio dell’ultima fase di recessione, da cui il Regno Unito ne sta uscendo a testa alta, milioni di lavoratori hanno visto pesanti riduzioni in busta paga anche per colpa dell’inflazione che ha ridotto i salari controbilanciando eventuali aumenti.

Beffa Imu, a gennaio potrebbe raddoppiare

 L’eliminazione della seconda rata Imu rischia di diventare l’ennesima beffa del governo Letta. A dicembre si paga il conguaglio Imu inerente al primo semestre 2013, a gennaio si paga il 40% della differenza fra l’aliquota minima e quella imposta dal Comune di appartenenza quindi gran parte degli italiani invece di non pagare quest’anno la tassa sulla casa, rischiano di doverla pagare due volte, il 16 dicembre e il 16 gennaio.

Potere acquisto delle famiglie in picchiata

 Il bilancio sociale dell’Inps ha rilevato un crollo del potere d’acquisto delle famiglie. Nel 2012, anno “tra i più critici” per l’economia e la società italiana, i redditi delle famiglie ne hanno risentito in “maniera rilevante”. I redditi sono diminuiti del 2% in termini monetari, è in termini di potere d`acquisto la caduta di 4,9 punti.