Perchè agli imprenditori conviene essere informati sulla previdenza?

 I proprietari delle Piccole e Medie Imprese si interrogano di rado sul futuro pensionistico. Hanno infatti poca conoscenza dei benefici fiscali. Anche per quanto concerne il fronte della continuazione aziendale sembra prevalga una scarsa cultura della gestione dei rischi. Il 74% degli imprenditori interpellati non ha adottato forme di protezione in grado di preservare il regolare svolgimento del business in caso di scomparsa dell’imprenditore, di un “key men” (un braccio destro) o di soci in grado di operare.

Per questa percentuale sono assenti anche piani di fidelizzazione per i collaboratori più profittevoli. C’è poca consapevolezza delle potenzialità di soluzione assicurative innovative per la gestione delle problematiche operative e giuridiche collegate al passaggio generazionale.

Pmi: gli imprenditori non conoscono i benefici fiscali

 Un difetto degli imprenditori? Sono poco previdenti. Non conoscono i rischi legati alla continuità aziendale e sono ottimisti in relazione al futuro del business. Questa è la fotografia di una classe, scattata in uno studio condotto dalla compagnia Pramerica Life. La compagnia appartiene al gruppo statunitense Pfi (Prudential Financial). Lo studio ha coinvolto circa 300 tra piccoli e medi imprenditori e uomini di azienda.

Bonus bebè, prestiti fino a 5.000 euro

 Il bonus bebè è stato confermato anche per il 2014 prevedendo un accesso agevolato al credito, con prestiti fino a 5 mila euro, con tasso di interesse non maggiore del 50% rispetto al tasso effettivo globale medio (TEGM). La restituzione dei prestiti agevolati deve avvenire entro entro massimo 5 anni.

Pa: aumento degli stipendi in due anni

 Il tetto degli stipendi per i vertici della Pubblica amministrazione salgono e saliranno in questi due anni a venire. La busta paga di coloro i quali siedono sulle persone più importanti non potrà superare per il 2014 i 311.658, 53 euro lordi. L’aumento è dunque del 2,9% in confronto ai 302,937, 12 riconosciuti alla fine dello scorso anno.

Meno dure le multe contro il lavoro nero

 Il Decreto Destinazione Italia prevede multe salate contro il lavoro nero. Ma le commissioni Finanze e Attività produttive stanno pensando di intervenire a tal proposito contro l’inasprimento. Intanto hanno approvato l’emendamento dei relatori che raddoppia, ma non decuplica, le multe amministrative contro coloro i quali violano la normativa sulla durata massima a settimana dell’orario di lavoro e sui riposi.

Immobili enti previdenziali: gli errori dell’Inps

 Sono numerose le complicazioni nell’iter per la dismissione del patrimonio immobiliare degli Enti Previdenziali Pubblici. Un iter che si trascina da quasi vent’anni e che sembra non avere fine. L’ultimo atto, quello che sarebbe dovuto essere soddisfacente, è stato invece nocivo per l’intero sistema e ha penalizzato di fatto l’Inps che ha scelto di contravvenire alle indicazioni fornite da Governo e Parlamento. Le ultime normative avevano messo dei limiti alla determinazione dell’Inps di creare un proprio “Fondo immobiliare chiuso di tipo privato”. 

Immobili enti previdenziali: come funziona la vendita?

 Sarebbe dovuto durare cinque anni l’iter per la dismissione del patrimonio immobiliare degli Enti Previdenziali Pubblici. Tutto iniziò con il Decreto Legislativo n.104 nell’ormai lontano 1996.

Il Decreto contemplata specifiche tutele per gli inquilini, così da agevolarli nell’acquisto della prima casa.

Lufthansa accusa Alitalia di ricevere aiuti di Stato

 Lufthansa si scaglia in maniera molto dura contro il programma di acquisizione di Alitalia da parte di Ethiad rinforzando la tesi che si sarebbe di fronte ad una forma di aiuto di Stato. Come scrive Lufthansa in una nota ”Respingiamo le sovvenzioni a ripetizione e le nazionalizzazioni parziali delle compagnie aeree europee, indipendentemente dal fatto che provengano da stati comunitari e da sati o societa’ pubbliche al di fuori dell’Unione”. Lufthansa fa ”appello alla Commissione europea affinche’ eviti queste tattiche evasive” delle regole della concorrenza.

Guida alla valorizzazione d’onore: la concessione gratuita di strutture militari per dieci anni

 La valorizzazione d’onore è stata concepita per la concessione gratuita di strutture da parte dell’Agenzia del Demanio (in virtù del trasferimento consentito del Ministero della Difesa) a coloro i quali intendono (tramite un progetto) valorizzarle. Il limite massimo di gestione di questi spazi, oltre 700 da qui al 2019, è di dieci anni. Ogni immobile sarà concesso nello stato di fatto e di diritto in cui si trova e nel rispetto delle volumetrie esistente.